Volvo Ocean Race - Una giornata a Bordo

Una giornata a Bordo

Cibi liofilizzati, spazi ristretti, poche ore di sonno, mal di mare e 40 giorni senza potersi cambiare d’abito. La Volvo Ocean Race è la regata di alto mare più rinomata ed estrema del mondo.

Volvo Ocean Race VideoChi partecipa alla Volvo Ocean Race affronta una sfida sovrumana – sia dal punto di vista psichico che fisico. Una battaglia che l’equipaggio deve affrontare ogni giorno. E che può vincere solo mettendoci forza, resistenza, coraggio e lavoro di squadra. Per non parlare dello stress emotivo che comporta la navigazione in mare aperto, a 1000 miglia dalla terraferma.

Ogni membro dell’equipaggio dispone di uno spazio di circa due metri a bordo, più o meno come la cabina telefonica. 40 giorni. Il team lavora in turni di quattro ore. Dopo quattro ore di duro lavoro, si possono avere (se si è fortunati) quattro ore di sonno indisturbato. Su un’imbarcazione molto rumorosa, che solca onde fragorose, senza corrente elettrica, riscaldamento o luce artificiale.

La nuova VO65 monotipo Volvo Ocean, che deve partecipare a entrambe le prossime gare, è un capolavoro di tecnologia e design: una barca forte, resistente, estremamente potente, ma anche alla portata di tutti.

La svolta verso il monotipo è una pietra miliare in questa gara e mette in netto risalto il lavoro dell’equipaggio in alto mare.

La data fatidica è il 4 ottobre 2014. Le vele vengono sostituite. Dieci porti. Nove mesi. Otto tenaci membri dell’equipaggio che lottano per la vittoria. Una Volvo Ocean Race.
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PASTI
A bordo, i pasti perdono la loro dimensione conviviale. I pasti devono fornire ai velisti le 6000 calorie che occorrono per svolgere il loro lavoro quotidiano. Si mangiano cibi liofilizzati, carne secca e barrette energetiche, preparati a base di vitamine e liquidi. Nonostante l’enorme apporto calorico, nelle tappe più lunghe i velisti arrivano a perdere anche dieci chili. Mantenere il proprio peso è una priorità. Ogni grammo viene calcolato con cura, i cibi vengono confezionati e stoccati in razioni accuratamente calcolate. Tutto serve a conquistare il vantaggio decisivo in mare.

IGIENE
Privacy? Neanche a parlarne! Con uno spazio di due metri a persona, lo spazio privato è ridotto al minimo. I bisogni primari dell’uomo (igiene personale e sonno indisturbato) – sono non solo difficili, ma anche quasi impossibili da soddisfare. L’equipaggio in servizio cambia ogni quattro ore. Chi ha fortuna riesce a dormire quattro ore prima di tornare in coperta. Sull’oceano che ribolle, sempre all’erta, con una pioggia torrenziale o sotto un sole cocente, ogni viaggio verso la toilette diventa un’avventura. Lo spazzolino da denti? Un peso in più! Cambiarsi d’abito? Al massimo ogni quattro settimane di navigazione, e solo se è possibile stendere gli abiti su una cima fuori bordo. «Bucato» a bordo.

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SICUREZZA
Almeno due dei membri dell’equipaggio che partecipano alla Volvo Ocean Race devono avere una formazione medica. A bordo sono disponibili tre kit di pronto soccorso. Il primo contiene il materiale del quale si dispone anche a casa: cerotti, bende e antidolorifici. Il secondo è simile alla borsa di un medico: contiene antibiotici e tutto quello che può servire per trattare ferite di una certa importanza. Il terzo kit è sigillato e deve essere aperto solo in caso di assoluta necessità. Un ospedale di Londra è disponibile 24 ore su 24 a prestare aiuto via telecamera e via satellite. A bordo vale il motto «Prevenire è meglio che curare».

LAVORO DI SQUADRA
Quando un equipaggio di otto membri deve lavorare su una barca predisposta per 17 membri, è necessario che ogni membro possa fare affidamento sui suoi compagni. In alto mare, tutti – capitano, navigatore o altri membri – hanno un proprio compito da svolgere. In caso di bisogno, ognuno deve poter contare sull’aiuto degli altri membri dell’equipaggio. Quando si devono ristivare circa 2,5 tonnellate di carico per mantenere in equilibrio la barca, così come quando compaiono improvvisamente dal nulla un peschereccio, una balena o una nave portacontainer, non rimane molto tempo per prendere la decisione giusta. Chi lascia famiglia e amici per affrontare questo rischioso viaggio di nove mesi in alto mare, non rimane solo: trova una famiglia per tutta la vita, quella della Volvo Ocean VO 65.

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