Guidare sulle lunghe distanze

Concedetevi il riposo che vi serve

Secondo l'ente svedese responsabile della circolazione stradale, il 20-30 percento di tutti gli incidenti è provocato da conducenti affaticati. I test condotti nei simulatori mostrano che la capacità di guida di un conducente alle 5 di mattina è pari a quella di una persona con lo 0,8 per mille di alcol nel sangue. Uno dei vantaggi di un viaggio su strada, tuttavia, è la possibilità di fermarsi e scendere dall'auto. Potete stirarvi le gambe o, se possibile, lasciare guidare i vostri accompagnatori per la parte successiva del percorso. Ricordate, esiste un solo modo per contrastare il sonno o la stanchezza: fare un riposino.

Suggerimenti utili

  • Programmate una breve pausa almeno ogni due ore. Per le persone che non sono abituate a guidare a lungo, le soste devono essere anche più frequenti.

  • Il rischio di un colpo di sonno è più elevato agli orari in cui normalmente dormite, in particolare durante le ore buie del giorno. Se dovete viaggiare di notte, ricordate che il silenzio o l'ascolto di una musica lenta può ridurre i livelli di adrenalina e provocare ancora più sonnolenza. Impegnatevi in una conversazione o ascoltate a qualcosa di stimolante alla radio o su un CD.

  • La maggior parte delle persone prova sonnolenza dopo i pasti. Per ridurre questo rischio, evitate i pasti pesanti o fate un breve sonnellino prima di tornare alla guida.

  • Fermatevi sempre quando vi sentite stanchi o assonnati, ma scegliete un luogo sicuro in cui accostare. Le stazioni di rifornimento ben illuminate e frequentate sono luoghi sicuri in cui fare una breve sosta.

  • Quando vi fermate per una pausa, stiratevi e muovete il corpo, in modo da restare vigili e aumentare la circolazione sanguigna. Muovete la parte superiore del corpo da un lato all'altro e oscillate le braccia. Tirate il mento verso il petto e premete delicatamente la testa verso il basso, sollevate e abbassate le spalle per rilasciare la tensione.

Se la vostra auto è dotata di regolatore automatico della velocità, infine, utilizzatelo nei lunghi viaggi per risparmiare carburante e facilitare in generale la guida. L'accelerazione e la decelerazione costanti provocano affaticamento e aumentano i consumi, tuttavia l'uso prolungato del regolatore di velocità può ridurre la concentrazione sulla guida e provocare sonnolenza.