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  • La Volvo intelligente del futuro evita gli incidenti

    14.08.2009

    Glattbrugg, 14 agosto 2009 – L'obiettivo a cui aspira Volvo Cars è di realizzare in futuro auto capaci di evitare da sole gli incidenti. Per questo motivo gli esperti della sicurezza di Volvo hanno formulato una nuova visione: entro il 2020, niente più feriti o vittime tra gli occupanti di una Volvo. Già oggi le Volvo, passo dopo passo, sono diventate così "intelligenti" che avvertono il guidatore o intervengono automaticamente e frenano per evitare una collisione.
     
    Rischio di incidenti – la stanchezza tra le cause più diffuse
    Vi siete mai sentiti così stanchi da quasi addormentarvi dietro al volante? Sì? Non siete i soli. La stanchezza dei guidatori è causa di innumerevoli incidenti in tutto il mondo. Spesso a posteriori è difficile determinare se la causa sia stata effettivamente la stanchezza. È quindi difficile stimare la vera portata del problema. È comunque un fatto incontrovertibile che l'eccessiva stanchezza dei conducenti rappresenta un serio fattore di rischio permanente nel traffico a livello mondiale.

    Secondo l’agenzia governativa statunitense per la sicurezza stradale NHTSA (National Highway Traffic Safety Administration), soltanto negli Stati Uniti circa 100'000 incidenti sono causati da un colpo di sonno del guidatore. In questi incidenti circa 1'500 tra guidatori e passeggeri perdono la vita ed altre 70'000 persone rimangono ferite.
     
    In Europa la situazione è simile. Le statistiche dell’associazione tedesca degli assicuratori GDV mostrano che circa il 25% degli incidenti automobilistici mortali è causato da eccessiva stanchezza o da un colpo di sonno.
     
    Gli incidenti causati da stanchezza si verificano più frequentemente al di fuori dei centri abitati
    Gli incidenti provocati da eccessiva stanchezza avvengono più frequentemente al di fuori dei centri abitati rispetto ad altri incidenti in cui è coinvolto un solo veicolo. Poco più del 70% degli incidenti causati da stanchezza si verifica su strade con un limite di velocità compreso tra 70 e 110 chilometri all’ora*.
     
    Volvo Cars ha sviluppato una tecnologia che avverte il guidatore stanco molto prima che rischi di addormentarsi al volante. Il sistema si chiama “Driver Alert Control” e controlla costantemente che l’auto sia guidata correttamente monitorando i movimenti del veicolo all’interno della segnaletica orizzontale.

    Driver Alert è stato studiato per le situazioni in cui aumenta il rischio di perdere la concentrazione e in cui un incidente potrebbe avere conseguenze molto gravi. Ad esempio quando l’auto percorre tratti di strada rettilinei e quindi piuttosto monotoni, in cui il guidatore si rilassa ed è pertanto più soggetto al rischio di un colpo di sonno.

    Un’altra causa di incidenti particolarmente diffusa è la distrazione provocata da vari fattori di disturbo, come ad esempio lo squillo improvviso di un cellulare o la caduta di un oggetto che il conducente comincia a cercare distraendosi dalla guida. Secondo la NHTSA il 40% di tutti gli incidenti in cui l’auto esce di strada è dovuto a distrazione del conducente.
     
    Gli incidenti in cui l’auto esce dalla corsia di marcia spesso hanno conseguenze fatali
    L’uscita dalla corsia di marcia è responsabile per poco più del 20% di tutti gli incidenti e per quasi il 40%** di tutti gli incidenti mortali. Anche le statistiche di altri paesi dimostrano che l’uscita dalla corsia di marcia spesso provoca incidenti di grave entità.

    Per ridurre il rischio di incidente dovuto all’uscita dalla corsia di marcia, Volvo ha sviluppato il sistema “Lane Departure Warning” che monitora la strada con l’ausilio di una telecamera piazzata sotto lo specchietto retrovisore. Se una delle ruote supera la segnaletica orizzontale, scatta automaticamente un segnale acustico per indurre il guidatore a reagire di conseguenza.

    Nel prossimo futuro Volvo Cars introdurrà un altro sistema in grado di ridurre gli incidenti dovuti all’uscita dalla corsia di marcia, con lo scopo specifico di evitare le collisioni frontali che spesso provocano gravi conseguenze. Il “Collision Avoidance By Auto Steering” è un sistema che monitora tramite radar e telecamere il traffico proveniente in senso opposto allo scopo di prevenire collisioni. Se il guidatore esce dalla corsia di marcia e non reagisce al segnale acustico, il sistema interviene automaticamente sullo sterzo contribuendo a rimettere l’auto in carreggiata.

    Le collisioni frontali hanno spesso conseguenze estremamente gravi: in Germania costituiscono il 5% di tutti gli incidenti e il 20% di tutti gli incidenti mortali.

    Tamponamenti – tra gli incidenti più diffusi
    I tamponamenti sono estremamente frequenti. Corrispondono al 29% di tutti gli incidenti dichiarati negli USA. In circa la metà dei casi, il guidatore non ha frenato prima dell’impatto. I tamponamenti si verificano spesso a basse velocità e pertanto non provocano sempre lesioni gravi; possono tuttavia causare lesioni di lunga durata alle vertebre cervicali (il cosiddetto colpo di frusta) e comportano costi elevati per le assicurazioni e per la società in genere.

    Il sistema di sicurezza attiva “City Safety” di Volvo può contribuire a evitare un tamponamento o a limitarne le conseguenze. City Safety si attiva ad una velocità compresa entro i 30 km/h, frena automaticamente il veicolo poco prima dell’impatto e contemporaneamente disattiva l’acceleratore. Inoltre, attiva le luci dei freni per avvertire i veicoli che sopraggiungono da dietro. L’esclusivo sistema City Safety è montato di serie nella nuova Volvo XC60.
     
    City Safety rileva la posizione dei veicoli che precedono l’auto e anche dei veicoli fermi. Basandosi sulla velocità dell’auto e sulla distanza dal veicolo che la precede, il sistema calcola la velocità di frenata necessaria per evitare una collisione. Se la potenza frenante calcolata supera un valore predefinito senza che il guidatore reagisca, il rischio di incidente viene classificato come imminente e il sistema interviene automaticamente.

    La causa più diffusa di incidenti nel traffico urbano: la collisione con un pedone
    Una delle cause più frequenti di incidenti in città è costituita dai pedoni che appaiono improvvisamente sulla traiettoria dell’auto. Negli USA, i pedoni rappresentano più dell’11% delle vittime di incidenti stradali.

    La situazione è particolarmente critica in Giappone, dove il 30% degli incidenti mortali vede coinvolti dei pedoni. Anche nell’UE, tuttavia, il problema è di proporzioni significative: nel 2007, nelle principali città europee sono decedute 1'560 persone a seguito di incidenti stradali, e tra queste il 43% erano pedoni.

    Volvo Cars sta attualmente lavorando allo sviluppo di una sofisticata tecnologia che contribuisca a ridurre o a evitare del tutto gli incidenti con pedoni nel traffico urbano. Questo progetto prevede l’impiego di radar e telecamere. L’obiettivo del sistema “Pedestrian Safety” consiste nel rilevare la presenza di pedoni e avvertire il guidatore in modo che possa adottare tempestivamente le misure necessarie per evitare un incidente. Se il guidatore non dovesse reagire per tempo, il sistema frena automaticamente. In caso di velocità inferiore ai 20 km/h il sistema può evitare del tutto la collisione, mentre a velocità più elevate è in grado di ridurre del 75% circa la violenza dell'impatto. La novità mondiale di Volvo per la protezione dei pedoni sarà introdotta di serie nella nuova Volvo S60 a partire dal 2010.

    Obiettivo per il 2020: niente più feriti o vittime tra gli occupanti di una Volvo
    Dalla fine del 2008 il centro per la sicurezza con laboratorio crash test di Volvo Cars, il più evoluto a livello mondiale, è guidato da Hans Nyth, il nuovo direttore del settore Sicurezza. «Per quanto ne sappiamo, nessuno dei nostri concorrenti ha compiuto progressi così significativi come Volvo nel settore nella prevenzione attiva degli incidenti», afferma Nyth. «L'obiettivo degli sforzi di Volvo in materia di sicurezza deve essere quello di evitare le collisioni nella misura più ampia possibile. Per questo motivo abbiamo formulato la nostra visione per il 2020, anno in cui non dovranno esserci più feriti o vittime tra gli occupanti di una Volvo.»

     

    *  Anna Anlund, VTI, Swedish National Road and Transport Research Institute, Svezia
    ** Statistica NTHTSA, 2003

    Glattbrugg, 14 agosto 2009 – L'obiettivo a cui aspira Volvo Cars è di realizzare in futuro auto capaci di evitare da sole gli incidenti. Per questo motivo gli esperti della sicurezza di Volvo hanno formulato una nuova visione: entro il 2020, niente più feriti o vittime tra gli occupanti di una Volvo. Già oggi le Volvo, passo dopo passo, sono diventate così "intelligenti" che avvertono il guidatore o intervengono automaticamente e frenano per evitare una collisione.
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