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  • Volvo sviluppa range extender per i veicoli elettrici

    18.07.2011
    Volvo sviluppa range extender per i veicoli elettrici

    Zurigo, 18 luglio 2011 – Volvo Car Corporation lancia la prossima fase nel campo della mobilità elettrica e sviluppa tre diversi progetti di range extender per aumentare nettamente l’autonomia dei veicoli elettrici. I progetti sono sostenuti dall’Agenzia svedese per l’energia e dall’UE. Lo svolgimento dei primi test per i nuovi progetti è previsto nel primo trimestre 2012.

     

    «Si tratta di un grande passo avanti nel nostro cammino verso la mobilità elettrica. Fino ad ora gli elevati costi della batteria e l’autonomia limitata costituivano i punti critici delle auto elettriche», spiega Derek Crabb, vice presidente della divisione Powertrain Engineering di Volvo Cars. «Con un range extender, l’autonomia di un veicolo elettrico aumenta fino a 1'000 chilometri e oltre – il tutto con emissioni di CO2 pari a 50 g/km o persino inferiori.»

     

    Gli sviluppi tecnologici di Volvo in questo settore si concentrano su tre diversi progetti che, oltre al motore elettrico, prevedono l’impiego di motori a combustione a tre cilindri di potenza diversa. Tutte le versioni sono dotate di un sistema di recupero dell’energia di frenata. I motori a combustione possono essere alimentati sia a benzina che a bioetanolo E85. Due dei progetti si basano sulla Volvo C30 Electric. In entrambi i casi le dimensioni dell’unità batteria sono state ridotte, in modo da creare spazio per il motore a combustione e il serbatoio.

     

    Programma I: Volvo C30 con range extender attivato in serie
    La base è la Volvo C30 Electric che, oltre al suo motore elettrico da 111 CV (82 kW), monta un motore a combustione a tre cilindri, da 60 CV (45 kW), installato nella parte posteriore sotto il pianale del vano di carico, con un serbatoio da 40 litri per il carburante. Questo motore è accoppiato a un generatore da 40 kW. In questo modo la potenza generata dal motore a combustione viene utilizzata in primo luogo per alimentare il motore elettrico, ma il conducente può anche scegliere di utilizzare il generatore per caricare la batteria e aumentare così l’autonomia elettrica dell’auto. Grazie al range extender, l’autonomia del veicolo elettrico aumenta fino a 1'000 chilometri, in aggiunta ai 110 chilometri forniti dalla batteria.

     

    Programma II: Volvo C30 con range extender attivato in parallelo
    In questa seconda opzione la Volvo C30 Electric, oltre al suo motore elettrico da 111 CV (82 kW), viene equipaggiata con un motore a tre cilindri turbocompresso a benzina da 190 CV (140 kW) e una trasmissione automatica a sei rapporti. Anche in questo caso, motore e cambio sono alloggiati sotto il pianale del vano di carico ed è presente pure un serbatoio da 40 litri.

     

    La differenza rispetto al primo programma consiste nell’attivazione parallela: il motore a combustione, infatti, agisce direttamente sulle ruote posteriori attraverso la trasmissione automatica. Questo metodo assicura maggior efficienza anche nei viaggi più lunghi. Le performance sommate dei due motori offrono complessivamente più di 300 CV e consentono un’accelerazione da 0 a 100 km/h in meno di sei secondi. Grazie al range extender, anche l’autonomia della Volvo C30 Programma II aumenta fino a oltre 1'000 chilometri, in aggiunta ai 75 chilometri forniti dalla batteria.

     

    Programma III: Volvo V60 con range extender attivato in parallelo
    In questo caso, l'intero gruppo propulsore è alloggiato all'interno del vano motore. Il motore elettrico da 111 CV (82 kW) è integrato da un motore turbo a benzina a 3 cilindri da 190 CV (140 kW), una trasmissione automatica a due livelli e un generatore da 40 kW. È inoltre presente un serbatoio da 45 litri. In questa soluzione il motore a combustione aziona le ruote anteriori attraverso la trasmissione e carica la batteria non appena il livello di carica scende al di sotto di una determinata soglia. Fino a una velocità di 50 km/h l’auto è alimentata esclusivamente a elettricità. Il motore a combustione viene attivato in parallelo quando si supera questa velocità. L’unità batteria è alloggiata sotto il pianale del bagagliaio e assicura un’autonomia di 50 chilometri quando l’auto viaggia esclusivamente in modalità elettrica. Anche in questo programma l’autonomia si estende a oltre 1'000 chilometri grazie al range extender.

     

    Piacere di guida e comfort abbinati a emissioni ridotte di CO2
    Il programma per il range extender attivato in serie nella Volvo C30 Electric è parte di un progetto UE a cui aderiscono otto aziende e in cui Volvo è l’unica casa automobilistica a partecipare. Per quanto riguarda i due programmi con range extender attivato in parallelo, Volvo lavora in stretta collaborazione con l’Agenzia svedese per l’energia. «Tutti e tre i progetti ci permettono di sperimentare le diverse possibilità dei range extender. L’obiettivo è lo stesso che ci siamo prefissi con la Volvo C30 Electric e la Volvo V60 ibrida plug-in, ovvero sviluppare auto che producano la minor quantità possibile di CO2 e che al contempo soddisfino le esigenze dei clienti in materia di comfort, piacere di guida e funzionalità», spiega Derek Crabb.

    • Possibile autonomia di oltre 1'000 km
    • Motore elettrico in combinazione con motori a combustione a tre cilindri
    • Progetti sostenuti dall’UE e dall’Agenzia svedese per l’energia
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