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  • Volvo vanta la maggior riduzione di CO2 in Europa

    21.12.2011
    Volvo vanta la maggior riduzione di CO2 in Europa

    Zurigo, 21 dicembre 2011 – Volvo Cars assume una posizione preminente nella riduzione delle emissioni di CO2 a livello europeo. Questo è il risultato della sesta indagine svolta dalla T&E (European Federation for Transport and Environment). T&E realizza ogni anno un'indagine sugli sforzi compiuti dalle principali case automobilistiche nel campo della riduzione delle emissioni nocive. Nel 2010 la maggior parte dei produttori è riuscita a ridurre del 2-6% le emissioni di CO2, mentre Volvo ha ottenuto una riduzione del 9%, piazzandosi così al primo posto nella classifica dei marchi automobilistici.

     

    Volvo Cars numero 1 in Europa per la riduzione di CO2

    «Siamo molto fieri di questo risultato», afferma Stefan Jacoby, Presidente e CEO di Volvo Cars. «Proseguiremo in modo sistematico verso il traguardo della netta riduzione delle emissioni nocive». Volvo è riuscita ad ottenere il notevole calo delle emissioni di CO2 soprattutto grazie a una politica dei modelli sistematica con varianti DRIVe. Nel programma «DRIVe» Volvo raggruppa i veicoli più parsimoniosi delle singole serie di modelli. Si tratta in genere di motori diesel dinamici seppur particolarmente efficienti nei consumi, dotati di serie di un sistema di recupero dell'energia frenante, un sistema Start/Stop e un'aerodinamica ottimizzata. Ne sono un esempio le Volvo C30 DRIVe, S40 DRIVe o V50 DRIVe, che montano un motore diesel 1,6 litri da quattro cilindri con 115 CV, vantano un consumo di 3,8 l per 100 km e che, con un livello di emissioni di CO2 pari a 99 g per chilometro, scendono sotto il muro dei 100 g/km. Anche i modelli Volvo S60 DRIVe (114 g/km CO2) nonché V60 DRIVe e V70 DRIVe (119 g/km CO2) figurano tra le auto più parsimoniose del proprio segmento.

     

    Tra gli sforzi compiuti da Volvo Cars per ottenere un significativo calo delle emissioni nocive figurano anche programmi di veicoli alternativi come parte della strategia. Ad esempio, la Volvo C30 Electric, disponibile anche in Svizzera dal dicembre di quest'anno, che è esclusivamente alimentata a elettricità. Oppure la nuova Volvo V60 ibrida plug-in. Già alla fine del 2012, la prestigiosa casa svedese lancerà sul mercato la prima ibrida plug-in diesel a livello mondiale. Questo modello sarà azionato da un motore diesel cinque cilindri scattante e potente, seppur molto parsimonioso, in combinazione con un motore elettrico che attinge energia da un gruppo batteria agli ioni di litio. «Il nostro obiettivo è di scendere a soli 95 g/km di emissioni di CO2 per tutta la gamma di modelli entro il 2020», afferma Peter Mertens, Vice presidente Senior Ricerca e Sviluppo presso Volvo Cars.

    • La prestigiosa casa produttrice svedese riduce del 9% le emissioni di CO2
    • La tecnologia DRIVe garantisce grandi progressi in quasi tutte le serie di modelli
    • L'obiettivo a lungo termine è di 95 g/km CO2 per l'intera gamma di veicoli
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