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  • Volvo Svizzera nettamente al di sotto dei limiti di CO2 dell'UFE per il 2012

    20.03.2013
    Volvo Svizzera nettamente al di sotto dei limiti di CO2 dell'UFE per il 2012
    Zurigo – Volvo Automobiles Suisse scende al di sotto dei nuovi e severi limiti sulla CO2 (Prescrizioni sulle emissioni di CO2 delle automobili) dell'Ufficio federale dell'energia (UFE). Il valore target fissato per la casa automobilistica svedese nel 2012 era di 140 g/km. Con una media di 134 g/km CO2 per tutta la flotta, Volvo Svizzera scende nettamente al di sotto dei requisiti dell'UFE. Volvo è riuscita a raggiungere questo basso valore da una parte grazie ai nuovi modelli elettrificati Volvo V60 Plug-in Hybrid e C30 Electric, dall'altra grazie alla costante ottimizzazione dei motori e dell'aerodinamica, oltre che con i nuovissimi sistemi Start/Stop e di recupero dell'energia.

     

    «Per un produttore come Volvo, le nuove e severe direttive sulla CO2 rappresentano una sfida», afferma Anouk Poelmann, presidente di Volvo Automobiles Suisse. «Questo perché noi costruiamo auto familiari più grandi e sicure e quindi mettiamo in movimento un peso maggiore. Il fatto che il valore di CO2 del nostro marchio per il 2012 sia nettamente inferiore a quanto prescritto ci rende molto orgogliosi e dimostra che siamo sulla strada giusta con il nostro impegno per la riduzione delle emissioni.»

     

    Volvo Svizzera ricopre un ruolo di precursore nell'introduzione di nuovi veicoli elettrificati in Svizzera. Nel 2012 la casa svedese ha messo in circolazione oltre 50 Volvo C30 Electric e circa dieci Volvo V60 Plug-in Hybrid. Per quanto riguarda la sport wagon ultra efficiente Volvo V60 Plug-in Hybrid (emissioni di CO2 48 g/km), Volvo prevede persino di venderne oltre 300 unità nel 2013. «La strada verso una drastica riduzione dei valori di CO2 passa attraverso la costante elettrificazione dei veicoli», spiega Anouk Poelmann. «Volvo offrirà pertanto nei prossimi anni ulteriori modelli con tecnologia ibrida».

     

    Il netto calo delle emissioni di CO2 conseguito da Volvo va anche attribuito alla sua politica sistematica dei modelli, che consiste nell'offrire regolarmente veicoli ottimizzati in tutta la gamma di modelli. Questa politica dei modelli prevede motori diesel dinamici seppur particolarmente efficienti nei consumi, sistema di recupero dell'energia frenante e sistema Start/Stop di serie e un'aerodinamica ottimizzata. L'ultimo esempio di questa filosofia è la nuova Volvo V40 D2 con
    motore diesel 4 cilindri da 1,6 litri, lanciata con successo in Svizzera. Con il cambio manuale a sei marce, la nuova auto compatta consuma appena 3,4 l/100 km, il che corrisponde a un'emissione di CO2 di soli 88 g/km (consegna a partire da maggio 2013). Si tratta dei migliori valori del segmento.

     

    «Anche nel 2013, in cui le prescrizioni sulla CO2 saranno ulteriormente inasprite, siamo fiduciosi di riuscire nuovamente a raggiungere il valore specifico per il nostro marchio», conclude Anouk Poelmann. «Lo dobbiamo anche ai nostri clienti, visto che ci presentiamo come marchio che annovera tra i suoi valori centrali un atteggiamento rispettoso nei confronti delle risorse e dell'ambiente.»

    • Volvo Svizzera scende di 6 g/km sotto i limiti di CO2 fissati per il marchio nel 2012
    • Valore medio più basso grazie ai modelli elettrificati
    • Migliori valori della classe in materia di emissioni per nuovissima famiglia Volvo V40
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