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  • Volvo V60 ibrida plug-in – la Volvo tecnicamente più impegnativa

    14.12.2011
    Volvo V60 ibrida plug-in – la Volvo tecnicamente più impegnativa
    Zurigo, 14 dicembre 2011 – Sul mercato, i modelli ibridi sono numerosi, ma nessuno di essi riunisce in sé tanti vantaggi come la Volvo V60 ibrida plug-in. La prima auto diesel ibrida plug-in al mondo è il veicolo tecnicamente più impegnativo che la casa costruttrice di auto premium svedese abbia mai prodotto: riunisce infatti in un’unica vettura tre tecnologie di motori ed è contemporaneamente un’auto elettrica, un modello ibrido e un potente diesel. Premendo semplicemente un pulsante, il guidatore può scegliere il tipo di alimentazione preferita e più adatta a ogni situazione di traffico.

     

    Le prime 1'000 unità della Volvo V60 ibrida plug-in saranno prodotte esclusivamente in una versione Pure Limited e proposte in un unico colore, l’Electric Silver. La Volvo V60 ibrida plug-in potrà essere prenotata nel primo semestre 2012, mentre la produzione inizierà nell’autunno 2012.

     

    “Dalla sua prima presentazione al Salone dell’Auto di Ginevra 2011, la nostra ibrida plug-in ha destato grande sensazione”, commenta Stefan Jacoby, presidente e CEO della Volvo Car Corporation. ”Ora presentiamo la versione di serie, che vanta un esterno sportivo ma elegante, interni funzionali e ricchi allestimenti“. Le caratteristiche esterne più riconoscibili della versione Pure Limited, oltre al colore della carrozzeria, sono i cerchi aerodinamici in lega da 17 pollici, i  tubi di scarico integrati nel sottoparaurti,  e il nero ultralucido di varie parti della carrozzeria, come la griglia del radiatore e lo spoiler anteriore aerodinamico. L’emblema cromato ibrida plug-in si trova sul portellone posteriore e, in una versione più piccola, sui parafanghi anteriori.

     

    Interni esclusivi

    L’ambiente esclusivo dell’abitacolo è caratterizzato dai sedili in pelle nera con cuciture a contrasto,  inserti in legno grigio-blu nel cruscotto e nel rivestimento delle portiere, dal volante in pelle nera e dal pomello della leva del cambio in pelle con display luminoso. L’allestimento di serie comprende inoltre il servosterzo variabile in funzione della velocità, il sedile guidatore regolabile elettricamente, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, impianto vivavoce Bluetooth, un sistema audio High Performance Multimedia DVD con 4 amplificatori da 40 watt, otto altoparlanti e display a colori da 7 pollici, nonché il sistema di comunicazione di emergenza Volvo on Call.

     

    Comunicazione tramite applicazione per Smartphone 

    La Volvo V60 ibrida plug-in è il primo modello del costruttore svedese che monta un Driver Information Monitor (DIM) completamente digitale. Con questo sistema, i tradizionali display analogici vengono sostituiti da uno schermo a LED in grado di mostrare tutta una serie di opzioni. Tramite il menu Setup, il guidatore può decidere quali informazioni  devono essere visualizzate. Inoltre, può comunicare con il veicolo attraverso un’app del suo Smartphone, accedendo così a funzioni utili come i comandi del climatizzatore. Il guidatore può inoltre ricevere importanti informazioni, come ad esempio un promemoria della necessità di collegare il veicolo ad una stazione di ricarica, nel caso non l’abbia ancora fatto.

     

    La prima Volvo con l’emblema D6

    Sul portellone posteriore è applicata la sigla D6, un’indicazione della potenza combinata del motore diesel a cinque cilindri e del motore elettrico che portano la Volvo V60 ibrida plug-in al livello di potenza di un motore turbocompresso a benzina T6. Le ruote anteriori della Volvo V60 ibrida plug-in sono azionate da un motore D5 turbodiesel modificato a cinque cilindri con 2,4 l di cilindrata, che sviluppa 215 CV (158 kW) e una coppia massima di 440 Nm. La trasmissione è affidata a un cambio automatico a sei rapporti (Geartronic). Sull’asse posteriore lavora un motore elettrico da 70 CV che riceve potenza da un’unità batteria a ioni di litio da 11,2 kWh posizionata sotto al pianale del vano di carico. Dell’unità batteria fanno parte anche un computer integrato che verifica e tiene sotto controllo la temperatura e la carica delle 200 celle, e un sistema di raffreddamento ad acqua dell’unità, collegato al climatizzatore del veicolo.

     

    Tre modalità di guida – tre tipi di auto

    Il guidatore sceglie la modalità di alimentazione preferita grazie a tre pulsanti collocati sulla console centrale: Pure, Hybrid e Power. Queste tre modalità conferiscono alla Volvo V60 ibrida plug-in tre temperamenti diversi:

    • Nella modalità Pure il veicolo funziona solo elettricamente e, se la corrente elettrica è stata ricavata da fonti di energia rinnovabili, anche completamente a emissioni zero. L’autonomia arriva a 50 chilometri e varia a seconda delle condizioni di guida, della situazione climatica e dello stile di guida.
    • La modalità Hybridè l’impostazione standard all’avvio del veicolo. Motore diesel e motore elettrico interagiscono per assicurare l’equilibrio ottimale fra piacere di guida e riduzione delle emissioni inquinanti. Le emissioni di CO2 (NEDC combinato) sono, in questo caso, pari a  49 g/km, mentre il corrispondente consumo di gasolio è di 1,9 l/100 km. L’autonomia arriva fino a 1'000 chilometri.
    • Nella modalità Power, il veicolo mette a disposizione tutta la sua potenza. Motore diesel e motore elettrico erogano, insieme, 215 più 70 CV e una coppia massima di 440 più 200 Nm. Grazie alla potenza aggiuntiva del motore elettrico, che si inserisce automaticamente, la Volvo V60 Diesel ibrida plug-in accelera da  0 a 100 km/h in 6,2 secondi.

     

    Capacità della batteria e riserva di energia

    Con la Volvo V60 ibrida plug-in, il guidatore ha la possibilità di risparmiare la carica della batteria per viaggiare sfruttando l’energia elettrica, e senza emissioni, in un momento successivo – ad esempio nelle zone a traffico limitato all’interno delle città. Quando viene attivata la modalità "Save for Later“, sono garantite condizioni di carica della batteria che consentono l’utilizzo puramente elettrico (Pure Drive). Se necessario, in questa modalità il motore diesel resta sempre attivo e il generatore di alta tensione ricarica la batteria. L’obiettivo della modalità “Save for Later“ è assicurare che la batteria mantenga una carica sufficiente a far percorrere alla vettura circa 20 chilometri con la sola energia elettrica.

      

    Ricarica a casa

    La Volvo V60 ibrida plug-in può essere ricaricata tramite una tradizionale presa di corrente in casa o in garage (230V/6A, 10A o 16A). Il tempo di carica dipende dalla potenza: per 10A sono necessarie  4,5 ore, per 16A bastano invece solo 3,5 ore, mentre con un amperaggio di 6A servono 7,5 ore.

     

    Per iniziare comodamente la giornata, durante il processo di ricarica il guidatore può riscaldare o rinfrescare l’interno della vettura alla temperatura desiderata, il che permette di conservare la piena capacità della batteria per la marcia e di raffreddare anche le batterie. La temperatura di esercizio ideale per l’unità batteria, infatti, è compresa fra 20 e 30 gradi. Pre-raffreddando la batteria, si ottimizza la capacità di ricarica e, di conseguenza, anche l’autonomia. La Volvo V60 ibrida plug-in dispone di due sistemi di riscaldamento. Durante il funzionamento elettrico si attiva il sistema PTC (Positive Temperature Coefficient), oltre al quale esiste anche un sistema di riscaldamento tradizionale.

     

    Basta premere un pulsante per sfruttare l’aderenza della trazione integrale

    Pigiando il pulsante AWD nella console centrale si attiva la trazione integrale elettrica. Diversamente da quanto avviene con la trasmissione meccanica delle vetture tradizionali a trazione integrale, qui la trasmissione della forza motrice alle ruote  anteriori, azionate dal motore diesel, e alle ruote  posteriori azionate dal motore elettrico viene coordinata tramite un’unità di comando centrale. La trazione integrale elettrica ottimizza l’aderenza al momento della partenza e in caso di condizioni stradali sfavorevoli. Poiché il motore elettrico ha una potenza minore, il livello di coppia sulle ruote posteriori è limitato e pertanto la modalità trazione integrale è attiva solo a velocità non superiori a 120 km/h. Quando la trazione integrale è attivata, il motore diesel D5 è sempre in funzione, di modo che il generatore di alta tensione possa caricare permanentemente l’unità batteria e fornire così energia al motore elettrico sull’asse posteriore. Dato che la trazione integrale elettrica viene attivata dal guidatore solo in caso di necessità, i consumi sono ridotti rispetto ai tradizionali sistemi di quattro ruote motrici permanenti.

     

    Sistema di frenata in due fasi

    Un’altra caratteristica innovativa della Volvo V60 ibrida plug-in è il suo sistema di frenata in due fasi. Quando il guidatore aziona il pedale del freno, il sistema rallenta immediatamente la vettura con l’aiuto del motore elettrico sull’asse posteriore. L’energia di frenata viene sfruttata per ricaricare l’unità batteria (recupero di energia cinetica in frenata). I freni meccanici si attivano solo quando la situazione di guida richiede un rallentamento più deciso di quello che può essere prodotto attraverso il motore elettrico.
    • La produzione inizia con una esclusiva versione Pure Limited
    • Originale ibrida plug-in con motore diesel ed elettrico
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