Guidare sicuri

I "Sì" e i "No" delle cinture di sicurezza

Durante un urto, l'automobile viene sottoposta a forze considerevoli e ciò risulta particolarmente evidente quando si osservano i danni subiti dai veicoli coinvolti in un incidente. Le cinture di sicurezza aiutano a prevenire incidenti mortali e a ridurre l'incidenza di ferite gravi in tutti i tipi di collisioni: frontali, laterali e capovolgimenti.

Le cinture di sicurezza a tre punti sono studiate per aderire alle parti più resistenti del corpo umano, quelle che sono maggiormente in grado di sopportare le forze sviluppate durante una collisione. La cintura evita ai passeggeri di essere proiettati in avanti o lanciati fuori dal veicolo. In sintesi: le cinture di sicurezza possono salvare la vita e perciò non bisogna mai dimenticare di allacciarle quando si viaggia in automobile.

Per ottenere la migliore protezione possibile in caso di urto, è importante che le cinture di sicurezza vengano utilizzate correttamente: la parte orizzontale deve aderire comodamente al bacino e la parte obliqua deve attraversare il petto, senza essere allentata.

Gli errori più frequenti

  • Appoggiare la parte orizzontale della cintura all'addome anziché al bacino.

  • Appoggiare la parte obliqua della cintura sotto il braccio, dietro la schiena o in altre posizioni errate.

  • Lasciare allentata la cintura di sicurezza nella parte orizzontale o obliqua.

Se utilizzate in modo non corretto, le cinture di sicurezza possono provocare lesioni molto gravi e persino mortali.