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  • Le nuove tecnologie di sicurezza riducono il rischio di tamponamenti autostradali fino al 42%

    20/08/2012

    Un'automobile dotata di Adaptive Cruise Control e di Collision Warning può, ad esempio, ridurre fino al 42% il rischio di collisione in autostrada con il veicolo che la precede.

    Il vasto studio europeo per la valutazione dei sistemi di sicurezza attivi EuroFOT è un progetto di ricerca sovvenzionato a livello europeo che ha visto la partecipazione di 28 organizzazioni, fra cui gli svedesi Volvo Car Corporation, Volvo Trucks e la Chalmers University of Technology.

    100 modelli Volvo V70 e XC70, con un totale di 263 conducenti, hanno partecipato al progetto EuroFOT. Tutte le automobili erano dotate di telecamere e sensori che hanno registrato ogni secondo di ogni viaggio fatto dalle auto per 18 mesi, il che significa che è stato possibile studiare e valutare ogni singola situazione e minimo incidente.
    Queste automobili hanno fornito agli esperti della sicurezza di Volvo Car Corporation ben 30 Tera byte di dati per 3 milioni di chilometri percorsi. Il rapporto finale del progetto EuroFOT include anche materiale relativo ad altre case automobilistiche.

    "Le analisi condotte dimostrano che la nostra particolare attenzione, ineguagliata nel mondo, alle nuove tecnologie di sicurezza e di supporto dà risultati concreti nelle normali condizioni di traffico quotidiano. Dall'inizio del progetto EuroFOT abbiamo introdotto una serie di nuovi sistemi, oltre che perfezionare le tecnologie esistenti. Un esempio di ciò è il sistema Pedestrian Detection con Frenata Automatica Completa, che avvisa il conducente e aziona automaticamente i freni se rileva la presenza di un pedone davanti all'auto," spiega Peter Mertens, Senior Vice President, Ricerca & Sviluppo, di Volvo Car Corporation.

    Analisi delle cinque tecnologie
    L'analisi dei sistemi Volvo condotta nell'ambito del progetto EuroFOT si è concentrata su cinque soluzioni tecnologiche:
    - ACC (Adaptive Cruise Control), mantiene una distanza pre-determinata dal veicolo che precede.
    - CW (Collision Warning), avvisa il conducente se vi è un pericolo imminente di collisione con il veicolo che precede. Contemporaneamente, i freni vengono pre-caricati nel caso si renda necessaria una frenata improvvisa.
    - BLIS (Sistema per il Monitoraggio degli Angoli Ciechi della Vettura), avverte il conducente della presenza di veicoli negli angoli ciechi su entrambi i lati dell'auto.
    - LDW (Lane Departure Warning), avvisa il conducente se l'auto attraversa accidentalmente le linee che delimitano le corsie.
    - DAC (Driver Alert Control), è progettato per individuare e segnalare un eventuale stato di stanchezza o distrazione del conducente.

    Maggiore sicurezza con i sistemi Cruise Control e Collision Warning
    Il rapporto conclusivo del progetto EuroFOT mostra chiaramente come i sistemi Adaptive Cruise Control e Forward Collision Warning migliorino la sicurezza del traffico. I benefici risultano maggiori nei contesti autostradali, dove il rischio di tamponare il veicolo che precede si riduce fino al 42%.

    Il sistema Adaptive Cruise Control viene utilizzato in autostrada per oltre il 51% della distanza complessiva percorsa, il che conferma che gli automobilisti ne apprezzano l'utilità. Di questi ultimi, l'80% ritiene che la guida su strada risulta più comoda e agevole e ben il 94% avverte una sensazione di maggiore sicurezza quando il sistema è attivo.

    Per quanto riguarda il sistema di Collision Warning, il 70% degli automobilisti ritiene che migliori il livello di sicurezza. Uno dei partecipanti allo studio ha dichiarato: "Grazie a questo sistema di segnalazione, in un paio di casi mi è stato possibile evitare di restare coinvolto in un incidente a seguito di frenata improvvisa dei veicoli che precedevano".

    Trend positivo anche per le altre tecnologie
    Il ‘responso' è positivo anche per gli altri sistemi di segnalazione che si focalizzano sul livello di stanchezza del conducente, sul rispetto delle corsie durante la marcia e sull'individuazione di veicoli negli angoli ciechi dell'auto. Tuttavia, non sono ancora disponibili dati sufficienti per fornire previsioni significative dal punto di vista statistico sulla riduzione del rischio di incidente.

    "Questo perché il numero di incidenti risulta relativamente basso. Le situazioni di emergenza che si sono verificate sono state identificate ed esaminate e rivelano, tuttavia, che i conducenti notano i segnali di allarme e vi reagiscono. Nei casi di stanchezza del guidatore che aveva attivato il segnale di allerta, il conducente aveva ripreso il controllo del veicolo prima che la situazione si facesse seria," spiega John-Fredrik Grönvall, Responsabile Ricerca Incidenti nel Traffico di Volvo Car Corporation.

    I partecipanti al progetto EuroFOT confermano che il sistema Driver Alert Control effettivamente funziona. Uno di loro ha commentato: "Ero esausto al termine di una giornata di lavoro molto intensa che era terminata a tarda sera. Sono contento che il sistema me l'abbia fatto notare in tempo."

    Un prezioso contributo alla realizzazione di automobili più sicure
    "Sia gli studi specifici sul comportamento dei guidatori sia i numerosissimi commenti degli automobilisti coinvolti nel progetto sono d'importanza fondamentale per la nostra attività di ricerca. Progettiamo le nostre automobili tenendo conto dei desideri e delle esigenze dei clienti. I risultati del progetto EuroFOT ci aiuteranno a sviluppare tecnologie nuove, di facile utilizzo ed efficaci che ci consentiranno di avvicinarci ulteriormente al nostro obiettivo di portare a zero il numero delle persone ferite o uccise a seguito di incidente in una nuova Volvo entro il 2020," conclude Peter Mertens.

    Per maggiori informazioni sul progetto EuroFOT: http://www.eurofot-ip.eu/

    Il rapporto conclusivo del progetto di ricerca EuroFOT - svolto grazie al coinvolgimento di 28 aziende e organizzazioni europee - conferma i benefici significativi apportati dai sistemi di Volvo Car Corporation che aiutano gli automobilisti a evitare incidenti e collisioni.
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