Vita urbana

Uno spazio per pensare

Avere un luogo speciale in una città può aiutare a trovare un po’ di ispirazione e tranquillità. Può trattarsi di un parco, un museo o persino la propria automobile. Diamo un’occhiata ai luoghi in cui i creativi si rifugiano per pensare in alcune delle città più animate e vivaci al mondo. 

OTTOBRE 2017

Parco Yoyogi, Tokyo

Il parco urbano

KATE KLIPPENSTEEN, SCRITTRICE
Parco Yoyogi, Tokyo

«Frenetica, intensa, sempre rumorosa e strabordante di input visivi: questa è Tokyo e questo è ciò che stimola i suoi abitanti. Ed è anche il motivo per cui vivo qui da 30 anni. Ma questo sovraccarico sensoriale necessita periodicamente di un antidoto. I santuari.»

«Nei primi tempi avevo un appartamento non lontano dall’enorme Parco Yoyogi e dall’attiguo santuario Meiji. Nel parco Yoyogi si può correre, gridare, giocare a frisbee e portare a passeggio il cane, ma l’area del santuario è sacra e richiede un atteggiamento rispettoso. Quando il lavoro, i party e i viaggi iniziavano a pesarmi troppo, mi incamminavo a passo spedito verso l’area del santuario e poi passeggiavo attraverso la foresta, osservavo i giardinieri che rastrellavano i sentieri e infine mi fermavo davanti all’altare.»

«I parchi di Tokyo non sono famosi quanto quelli di Kyoto, ma sono stati il mio ‘santuario’ nel cuore della città, soprattutto i ‘teien’, ovvero dei giardini formali ben tenuti che riflettono chiaramente l’alternarsi delle stagioni. Qui si può trovare anche ogni genere di animale, dagli aironi ai serpenti. A Tokyo!»

Louiza Atcheba

L’automobile

LOUIZA ATCHEBA, MODEL BRAND MANAGER
Volvo XC40

«Una delle interessanti scoperte che abbiamo fatto durante la nostra ricerca sui clienti per la Volvo XC40 è che alle persone piace la sensazione di elevazione e controllo che si prova quando si guida un SUV in città. Questa è resa possibile dalla posizione di seduta alta e dall’assetto rialzato. Si sale al posto di guida e ci si sente al di sopra di ogni cosa. Per questo motivo abbiamo fatto in modo che anche la Volvo XC40 trasmettesse questa sensazione.»

«La Volvo XC40 è senza dubbio un’automobile pensata per le persone che amano l’euforia della vita urbana, ma è dotata anche di funzioni che aiutano il conducente a concentrarsi quando il caos prende il sopravvento. Il tetto panoramico, ad esempio, inonda gli interni di una luce naturale donando una sensazione di apertura e ariosità e può essere aperto per fare entrare l’aria. Ovviamente sappiamo che l’inquinamento atmosferico è un problema in alcune città ed è per questo che la Volvo XC40 è disponibile anche con CleanZone. Questa innovazione depura l’aria nell’abitacolo utilizzando un filtro che riduce il tenore di polveri, pollini e altre particelle nocive. E se i sensori rilevano alti livelli di gas di scarico, CleanZone chiude automaticamente le bocchette di aspirazione e attiva il ricircolo dell’aria.»

«Per quanto mi piaccia la vivacità della vita urbana, penso sia importante trovare un luogo in città in cui sentirsi sereni e avere il controllo della situazione. La Volvo XC40 può essere uno di questi.»
«La Volvo XC40 è senza dubbio un’automobile pensata per le persone che amano l’euforia della vita urbana, ma è dotata anche di funzioni che aiutano il conducente a concentrarsi quando il caos prende il sopravvento.»

Grand Union Canal, Londra

Il corso d’acqua urbano

ALFRED RINALDI, GIORNALISTA E REDATTORE
Grand Union Canal, Londra

«Per quanto grande e animata sia, Londra ha sempre avuto questi luoghi meravigliosi in cui poter meditare e apprezzare il vero valore delle cose. Uno di questi è il Grand Union Canal, che è stato realizzato per trasportare il carbone su chiatte trainate da cavalli prima dell’avvento della ferrovia. Per molti anni fu poco usato e sembrava esserci sempre un carrello della spesa abbandonato che faceva capolino dalle acque torbide. Nel corso degli ultimi anni, però, sempre più londinesi hanno iniziato ad apprezzare questo luogo prezioso facendo jogging lungo le sue alzaie, costeggiandolo in bicicletta per andare al lavoro o a piedi per una passeggiata la domenica pomeriggio.»

«La mia camminata lungo il canale solitamente inizia a Camden Lock, dove un mix colorato di turisti e londinesi se ne sta seduto a guardare l’andirivieni di persone. Qualche metro più avanti, lo scenario cambia una volta oltrepassato lo zoo di Londra e raggiunto il quartiere Little Venice con i suoi tanti alberi e gli splendidi giardini sul retro delle case. Prendendo la direzione opposta, il canale conduce alla parte est della città, verso il quartiere trendy di London Fields e oltre. Ma sono le case galleggianti a conferire al canale il suo carattere unico. Penso non esista luogo migliore in cui pensare che il ponte di una chiatta in una tiepida serata d’estate.»