Volvo: il primo produttore con l’Euro 6d-TEMP di serie.

Volvo assume nuovamente un ruolo di precursore affinché tu abbia la coscienza pulita all’acquisto di una nuova auto. Tutti i modelli dell’anno 2019, prodotti a partire dalla fine di aprile 2018, sono conformi alla severa norma sui gas di scarico Euro 6d-TEMP. Volvo è così il primo e unico produttore al mondo che già ora e per tutti i modelli soddisfa i requisiti di legge che saranno obbligatori per le nuove immatricolazioni a partire da settembre 2019.


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La flotta di veicoli più pulita al mondo, per un futuro migliore.

Diversamente dalle precedenti norme sui gas di scarico, l’Euro 6d-TEMP esige che i veicoli rispettino i valori limite specificati anche in condizioni reali, durante una prova sulla rete stradale pubblica. Questo test, chiamato RDE (Real Driving Emission), è considerato particolarmente severo ed è attualmente superato solo da pochi veicoli. Da Volvo, invece, tutti i modelli dell’anno 2019 – con motore a benzina, a diesel o ibrido – superano il nuovo test RDE. Vale a dire tutti i veicoli prodotti a partire da maggio 2018. Per questo possiamo assicurarti già ora che come automobilista Volvo non incapperai in un divieto di circolazione.


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Ecco perché è così complicato misurare l’Euro 6d-TEMP.

Fino a settembre 2017, i veicoli dovevano superare il test dei gas di scarico esclusivamente sul banco di prova, con la procedura chiamata «nuovo ciclo di guida europeo» (NEDC, New European Driving Cycle). Poiché questo test si è rivelato poco aderente alla realtà, nel 2017 è stata introdotta la procedura WLTP (Worldwide Harmonized Light Vehicles Test Procedure), con parametri di accelerazione e velocità significativamente più realistici. L’Euro 6d-TEMP utilizza il metodo di prova RDE in cui il ciclo di prova si svolge per un intervallo più lungo e a velocità superiori; esso tiene conto, inoltre, dell’influsso di equipaggiamenti speciali e delle varie situazioni di guida


Il catalizzatore SCR elimina gli ossidi di azoto dalle emissioni dei motori diesel.

Per poter rispettare i severi valori limite della norma Euro 6d-TEMP, i motori a combustione interna necessitano di modifiche tecniche. Per la depurazione dei gas di scarico di un moderno motore diesel, Volvo utilizza pertanto un elaborato catalizzatore SCR, oltre ai filtri antiparticolato e al catalizzatore ossidante. SCR è l’acronimo di Selective Catalytic Reduction in inglese e significa riduzione catalitica selettiva. Le reazioni chimiche con l’ammoniaca, che si svolgono nel catalizzatore SCR, riducono in particolare le emissioni di ossidi di azoto (NOx, NO2) fino al 90%, convertendole in acqua e in azoto, una sostanza innocua. Accanto ad altri importanti fattori, il catalizzatore SCR è determinante per far sì che tutte le Volvo con motore diesel superino l’arduo test RDE. Il catalizzatore SCR non fa aumentare il consumo di carburante e necessita solamente dell’aggiunta della soluzione di ammoniaca chiamata AdBlue.


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Anche i motori a benzina hanno bisogno di un filtro antiparticolato.

Oggi quasi tutti i produttori scelgono i moderni motori a benzina a iniezione diretta, in cui il combustibile viene iniettato in modo più efficiente e preciso nelle camere di combustione, favorendo la riduzione dei consumi. Tuttavia, durante la combustione si formano delle particelle nocive finissime (dell’ordine di nanometri). Per questo, oltre ad alcuni accorgimenti per ottimizzare la combustione, nei motori a benzina Volvo utilizza anche un filtro antiparticolato. Esso aiuta i veicoli non solo a superare il test RDE dell’Euro 6d-TEMP, bensì anche a soddisfare le future norme sui gas di scarico che si prospettano ancora più severe.

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