Eventi

Progettata dall’innovazione

Efficiente, innovativa e determinata, la Volvo Ocean Race 65 è progettata intorno al suo equipaggio, ma costruita con un preciso obiettivo: gareggiare.

Proteggere ciò che è importante

La barca a vela Volvo Ocean Race 65 è un esercizio di design e ingegneria che assicura il successo, e la sopravvivenza, degli equipaggi partecipanti. Tutte le barche, costruite secondo un design monotipo in base a un’unica serie di specifiche, sono espressione di vera maestria e traboccano di tecnologia innovativa. Insomma: idoneità all’uso, ma a livello oceanico.

Marcello Persico, la cui azienda Persico Marine fa parte del consorzio che costruisce la Volvo Ocean Race 65, vede un chiaro parallelo fra queste barche e le ultime auto di Volvo: «Volvo Cars costruisce prodotti innovativi e intuitivi che mettono al primo posto le persone e la sicurezza.» «Questi valori sono gli stessi della barca Volvo Ocean Race 65. Il mio compito è usare gli ingegneri e i cantieri navali migliori per costruire barche che diano gioia ai velisti e li proteggano, proprio come i clienti di Volvo fanno affidamento sulla competenza delle persone che realizzano le loro auto.»

Proteggere le persone sta a cuore a Volvo Cars, e anche alla Volvo Ocean Race 65. Le barche sono così robuste e durevoli che rimarranno in uso per due delle maratone dei mari: l’evento precedente, del 2014-15, e quello attuale, del 2017-18.

Gli scafi delle barche sono in parte in fibra di carbonio, abbastanza forte da resistere ai colpi violenti degli oceani più burrascosi, e abbastanza leggera da renderle estremamente veloci. Le paratie sono otto, per aumentare la forza strutturale, mentre il sartiame è in fibra di carbonio e le vele sono realizzate con una tecnologia avanzata di stampaggio in 3D. La scelta del materiale giusto è importante tanto per una barca da regata che per un’auto Volvo.

Create per le alte prestazioni

L’innovazione tecnica comprende sofisticate apparecchiature di comunicazione, per garantire la sicurezza dell’equipaggio. Gli organizzatori possono seguire l’esatta posizione della barca e le condizioni di navigazione. Le tecnologie di comunicazione, satellite e video a bordo di ciascuna barca consentono al pubblico di seguire ogni singolo concorrente, su ogni singola onda. Tutte le barche sono dotate di cinque telecamere HD e due microfoni di bordo. Le telecamere possono operare in slow motion, in visione notturna e con grandangoli.

Le barche a vela montano inoltre un motore, un Volvo Penta D2-75. Il motore diesel di bordo genera elettricità per tutti gli apparecchi per la comunicazione, i computer, le luci e il riscaldamento, oltre a costituire una fonte di energia di emergenza. I motori devono essere in grado di sostenere le alte velocità e i movimenti violenti, quando le barche sono in balia delle burrasche. Questi motori sono molto apprezzati dalla comunità internazionale dei velisti, per la potenza, la silenziosità e la pulizia del funzionamento.

La Volvo Ocean Race è una barca costruita per le alte prestazioni nelle condizioni più estreme. E, come gli interni attentamente progettati di tutte le auto Volvo, cabine e coperta della Volvo Ocean Race 65 sono progettate intorno al suo equipaggio.

La sicurezza personale è sempre presente nella mente di chi è in gara: quando è all’aperto, l’equipaggio è sempre legato alla coperta. Nel clima gelido dell’Oceano antartico, i velisti indossano tute termiche progettate appositamente per restare caldi, che richiedono fino a mezzora per essere indossate o tolte. Sotto coperta, i partecipanti dormono in turni di quattro ore, legati in strette cuccette, con i piedi verso la prua della barca, in modo da assorbire eventuali impatti con le onde alte con i piedi e non con il collo. Per creare una barca in grado di resistere a situazioni tanto sfiancanti servono grandissima precisione e attenzione ai dettagli, e la costruzione richiede addirittura 36 000 ore di lavoro, in ben sette mesi.

Guardare avanti è essenziale per gli equipaggi che partecipano alla Volvo Ocean Race, così come per il futuro della gara. Per la prossima edizione del 2019-20 si userà una barca dal design nuovo, costruita esclusivamente da Persico Marine. Grazie alle conoscenze acquisite con la barca attuale e sfruttando i progressi della tecnologia, sarà costruita per proteggere chi è a bordo, con un occhio alla sicurezza e alle prestazioni ambientali. Proprio come la prossima generazione di auto Volvo: un nuovo capitolo di quella che è già una storia di successo.

Che l’avventura abbia inizio

Scopri la V90 Cross Country Volvo Ocean Race

Tradizione

La gara all’orizzonte

I retroscena e le vicende affascinanti della Volvo Ocean Race l’hanno resa una delle più conosciute e difficili prove di resistenza nel calendario sportivo. Da 45 anni i partecipanti mettono alla prova se stessi e i loro sfidanti veleggiando lungo il suo percorso. In questo articolo ripercorriamo la storia di questa competizione fino alle sue origini e oltre, soffermandoci sugli sviluppi che hanno forgiato la moderna navigazione marittima e l’hanno resa possibile da principio. Raccontiamo la storia della gara spingendoci indietro nel tempo fino all’apertura dei canali di Panama e Suez, per fare poi un salto di qualche decennio a quando Robin Knox-Johnston fu il primo a circumnavigare il globo in barca a vela in solitario. Dopodiché descriviamo la nascita della gara negli anni ’70 dello scorso secolo e gli sviluppi che la trasformarono nell’evento che conosciamo oggi, con le sue imbarcazioni all’avanguardia, i team di velisti campioni del mondo e la copertura mediatica non stop.

Servizi

Una corsa alla perfezione

In questo articolo visitiamo il cosiddetto ‘Boatyard’, ovvero il cantiere navale della Volvo Ocean Race a Lisbona, in Portogallo. Qui incontriamo il team di esperti che riparano e rimettono a nuovo l’intera flotta composta dalle barche Volvo Ocean 65 che gareggeranno nell’edizione 2017-18 della Volvo Ocean Race. Descriviamo il settore di competenza di ciascun membro del team e mostriamo come questi tecnici lavorano insieme per garantire che ciascuna imbarcazione sia riparata allo stesso modo, in tempo e in linea con i più elevati standard possibili. Il loro livello di competenza in diversi campi equivale a quello che si può trovare in un’officina Volvo. Incontriamo anche il velista svedese Martin Strömberg, vincitore dell’edizione 2011-12 della gara, per scoprire cosa può offrirgli un eccellente programma di assistenza.

Eventi

Un oceano di resistenza

È il test estremo del lavoro di squadra, della comunicazione e della resistenza fisica: una regata di otto mesi su 45 000 miglia nautiche, usando solo l’energia del vento. Questa è la Volvo Ocean Race.