È ripartita la musica al Volvo Studio Milano

Dal 25 giugno al 23 luglio, ogni giovedì alle 19.00, il Volvo Studio Milano ha riaperto le porte al pubblico della città con THE SOUND OF SILENT, per tornare a vivere Milano e la musica attraverso un'immersiva esperienza di concerti silent rispettando le normative sulla sicurezza.
Con all’innovativo WiFi Headset di SILENTSYSTEM ® Audio, il pubblico ha potuto allontanarsi dal luogo del concerto, anche recarsi all'esterno, sempre continuando ad ascoltare la musica in cuffia, come in un film accompagnati da una suggestiva colonna sonora.


Il Volvo Studio Milano ha proseguito dunque la propria opera di diffusione del valori di Cultura e pensiero avanzato, che si esprime in questo caso attraverso una soluzione tecnica innovativa in risposta alle esigenze del momento. Il tutto, per dare il proprio contributo alla ripartenza della città di Milano.

Gli eventi sono stati a ingresso libero su prenotazione obbligatoria, fino ad esaurimento dei posti disponibili in conformità ai protocolli di sicurezza stabiliti dall’Istituto Superiore di Sanità.

Progetto in collaborazione con ponderosa music&arts

Calendario degli eventi

25 GIUGNO, ORE 19

VITO GATTO | violino e elettronica

Milano è tornata a vivere la musica, rispettando le normative sulla sicurezza, attraverso un'immersiva esperienza di concerti silent. Con all’innovativo WiFi Headset di SILENTSYSTEM ® Audio, il pubblico ha potuto allontanarsi dal luogo del concerto, anche recarsi all'esterno, sempre continuando ad ascoltare la musica in cuffia.
Il primo artista di THE SOUND OF SILENT ad esibirsi è stato Vito Gatto. Vito Gatto si è già messo alla prova con notevoli risultati al fianco di Einsturzende Neubauten e Blonde Redhead. Violinista, produttore e compositore, dopo la laurea in violino presso il Conservatorio G. Verdi di Milano, scopre il mondo della sperimentazione elettronica e le sue infinite possibilità di aumentare le caratteristiche degli strumenti acustici, enfatizzando le micro-variazioni provenienti dall'unicità di ogni singola esecuzione. Anche l'errore umano, secondo Gatto, può essere un valore aggiunto attraverso la tecnologia, come parte integrante e cruciale del processo di produzione. Influenzato da ambient, techno e musica classica minimale, la sua ricerca mira a trovare una forma ibrida fra l'espressività naturale e l'elaborazione elettronico-digitale, e le sue performance ne sono il manifesto.

2 LUGLIO, ORE 19

FEDERICA FURLANI – EFFE EFFE | viola, mbira e elettronica

La seconda artista di THE SOUND OF SILENT, immersiva esperienza di concerti silent al Volvo Studio Milano, è stata Federica Furlani.
effe effe è il progetto solista di Federica Furlani, musicista e sound designer. Melodie e archi, suoni collezionati, materia concreta ed elettronica danno forma al suo live elettroacustico dove la musica incontra il sound design teatrale.Inizia la sua formazione musicale in ambito classico e in seguito studia musica elettronica al Conservatorio G. Verdi di Milano e UDK di Berlino. Ha suonato in live e in studio per Einstuerzende Neubauten, Blonde Redhead, Le Luci Della Centrale Elettrica, Anyother. Ha lavorato con importanti registi teatrali come Antonio Latella e Carmelo Rifici, e per istituzioni come la Biennale di Venezia Teatro e Teatro Stabile di Torino.

9 LUGLIO, ORE 19

ALESSANDRO “ASSO” STEFANA | chitarra elettrica, acustica, lap steel e elettronica

Il terzo artista di THE SOUND OF SILENT, immersiva esperienza di concerti silent al Volvo Studio Milano, è stato Alessandro "Asso" Stefana.
Chitarrista, polistrumentista, compositore e produttore italiano, Alessandro "Asso" Stefana suona in pianta stabile con PJ Harvey, Mike Patton, Vinicio Capossela ed è membro fondatore dei Guano Padano. Ogni tanto ricompare, come dalle ombre di un lungo viaggio e le sue rare apparizioni live come solista rendono ghiotta l'occasione per incontrarlo dal vivo. Blues lisergico, psichedelia folk e ballate desertiche sono le coordinate principali di una serata in cui la musica sarà in continuo movimento e in dialogo con le immagini. Alle sue spalle, infatti, a sbobinare chilometri di vecchie pellicole 8mm, ci sarà il fantasma di Francesco Arcuri, eclettico artista audiovisivo. Lo spettatore ha dovuto solo lasciarsi andare e dimenticarsi del tempo, come catapultato in una seduta sciamanica.

16 LUGLIO, ORE 19

:ABSENT. (Ettore Bianconi) | sinth-tastiere e elettronica

Il quarto artista di THE SOUND OF SILENT, immersiva esperienza di concerti silent al Volvo Studio Milano, è stato Ettore Bianconi.
:absent. è un musicista, produttore, sound designer e dj. Dal 2006 collabora con la band italiana Baustelle destreggiandosi tra le “macchine” sia live che in studio. Ha inoltre collaborato con Le Luci Della Centrale Elettrica partecipando alla realizzazione del disco e al tour di Costellazioni (2013) e al disco vincitore della Targa Tenco 2018 Vivere o Morire di Motta. Come sound designer ha collaborato con “Toiletpaper” magazine di Maurizio Cattelan e Pierpaolo Ferrari curando della colonna sonora dei primi numeri della rivista. È attivo nella realizzazione di musiche per installazioni, documentari e commercials. Ha realizzato remix per diversi artisti, tra cui Jovanotti, Bugo, Egokid, Baustelle. Nel 2019 è stato direttore artistico di “Naturale Sintesi festival”. :absent. ha all’attivo tre dischi: “:absent. sonorizza il regno animale” del 2011, “Infiniti” del 2014 e Tetra del 2016.

23 LUGLIO, ORE 19

RACHELE BASTREGHI | dj set

L'ultima artista di THE SOUND OF SILENT, immersiva esperienza di concerti silent al Volvo Studio Milano, è stata Rachele Bastreghi.
Anima femminile dei Baustelle e icona tra le più riconosciute e ammalianti della scena pop-rock italiana, Rachele Bastreghi ha da tempo affiancato alla sua attività con il gruppo quella di autrice e musicista in proprio, scrivendo canzoni per sé e per altri (Patty Pravo, Malika Ayane, etc.) e collaborando con importanti nomi della musica rock e indie come Afterhours, Le Luci della Centrale Elettrica, Perturbazione, Max Casacci (Subsonica), Vasco Brondi, Manuel Agnelli, Mauro Ermanno Giovanardi e Egokid. Altrettanto particolari sono i suoi dj set, in perfetto equilibrio tra riferimenti elegantemente cinematici, pop sofisticato e trascinanti inviti alla danza più liberatoria, dando vita ad un flusso sonoro al quale è impossibile rimanere indifferenti.