Apripista ecologica

Com’era la C30 Electric

Già dieci anni fa Volvo si dimostrò all’avanguardia nel campo dell’elettrificazione. Era infatti il 2011 quando venne lanciata una variante zero emissioni della compatta

Parte da lontano, la strategia di elettrificazione Volvo. Già dieci anni fa, ad aprile 2011, entrava infatti in produzione la C30 Electric, primo modello di serie a zero emissioni. Nel corso dell’anno 250 clienti selezionati ricevettero la loro vettura. Il primo bacino di utenza fu in Svezia, Norvegia, Belgio, Paesi Bassi, Francia, Germania, USA e Cina. Gran parte delle vetture venne consegnate in leasing. Il connettore di alimentazione si trovava nella parte anteriore, dissimulato nella parte destra della griglia frontale. 
Il primo lotto di C30 Electric è Cosmic White, con kit R-Design Orinoco Blue; in seguito, vengono riprese specifiche più prossime alle versioni endotermiche. Il motore elettrico, anteriore, ha 111 cavalli e 220 Nm. Il pacco batterie agli ioni di litio è sistemato sotto il pianale, così da non impattare sui volumi interni. La distribuzione istantanea della coppia, tipica della trazione elettrica, permette di accelerare da 0 a 50 km/h in appena 4 secondi e da 0 a 100 km/h in 13 secondi. La velocità massima, coerente con i limiti vigenti nella maggior parte dei Paesi in cui viene distribuita, è di 130 km/h.
La ricarica completa a 10 Ampère richiede circa 8/10 ore. Durante lil rifornimento la corrente alternata viene convertita in corrente continua e immagazzinata nelle batterie. Durante la guida un inverter la trasforma nuovamente in alternata. L’autonomia è di 150 km. Un climatizzatore autonomo a bioetanolo permette di gestire la temperatura dell’abitacolo senza incidere sulle prestazioni del pacco batterie. Quando tuttavia non sia necessario preservare la massima autonomia possibile, l’aerazione interna viene supportata dagli accumulatori del sistema di trazione.
Un’auto elettrica è più divertente da guidare di una tradizionale visto che è più scattante. E anche più semplice: al posto del classico selettore del cambio, la C30 Electric ha infatti un joystick elettronico che anticipa quelli sempre più diffusi dieci anni più tardi. Quattro le posizioni: retromarcia, folle e marcia normale oppure autostradale (H): in quest’ultimo caso viene disattivato il recupero di energia in rilascio, in modo da fornire la massima potenza possibile in fase di accelerazione oltre che quando si viaggia a una velocità di crociera che coincide con quella massima.