On the road verso Niouc

Il ponte di Niouc, chiamato anche «Pont de l’Araignée» (ponte del ragno), attraversa l’impetuoso fiume Navisence tra il borgo di Niouc e il villaggio di Vercorin. Sospeso tra le ripide alture a un’altezza di 190 metri, spicca per il suo colore rosso. Visto da lontano, senza distinguerne chiaramente le dimensioni, ricorda il famoso Golden Gate Bridge, che collega la città di San Francisco con la Contea di Marin. Il ponte di Niouc è stato costruito per rifornire di acqua il villaggio di Briey.
È formato da una canalizzazione per le acque e dal ponte pedonale sottostante. Fu creato nel 1922 come parte di un sofisticato sistema di approvvigionamento idrico: i vallesani sono infatti noti per i loro «bisses», gli antichi canali di irrigazione. Si tratta di un ponte da record, proprio come il suo gemello californiano: nel 1929, il ponte di Niouc era infatti il più alto del mondo ed è rimasto il più alto del Paese fino all’estate 2017. Il Golden Gate, invece, alla sua inaugurazione era il ponte sospeso più lungo del mondo.

Con il tempo la passerella in legno del ponte di Niouc si è degradata e indebolita fino a rendere l’attraversamento troppo pericoloso. Così, nel 1988 alcuni volontari hanno dato vita a un’associazione dedita alla sua tutela e manutenzione. Dopo un accurato restauro, il ponte rosso è stato riaperto nel 2017. A differenza del ponte californiano, quello di Niouc è tra le mete preferite degli amanti del bungee jumping.

Attività nei dintorni della destinazione

(1) Delizie per il palato: al La Puchotaz ti aspetta n gustoso hamburger e una birra fresca La Music’Ale. (2) Meta culturale: il tour della Val d’Anniviers è avventura allo stato puro. Lungo la strada vale la pena fare una tappa nel pittoresco villaggio di Fang. (3) High Flight: lanciati con l’elastico dal ponte sospeso di Niouc o attraversalo a piedi per soli cinque franchi. (4) Camping: pernotta in una botte dell’Hotel Arkanum o al Camping Monument nel bosco di Finges. (5) Natura selvaggia: il giorno dopo, fai un’escursione nel bosco di Finges fino all’Illgraben per ammirare le sue imponenti colate detritiche. (6) Patrimonio culturale: allo Château de Villa di Sierre, il vino vanta qualità quasi californiane.

San Francisco

Varie

La Svizzera è il paese delle ferrovie. A bordo del VerticAlp Emosson, che parte da Le Châtelard nel cuore della valle del Trient, percorrerai una salita ripida quanto quelle dei famosi tram che attraversano la città californiana.

Musica

Il sogno californiano dei «The Mamas & Papas» è intramontabile, così come la celebre «San Francisco» cantata da Scott McKenzie. Scritta e pubblicata nel giugno del 1967, la canzone è un inno al viaggio on the road. Segui le orme di McKenzie, con i fiori tra i capelli.

Cibo e bevande

Nella leggendaria Tartine Bakery di San Francisco, Chad Robertson e altri panettieri hanno riportato in auge il lievito madre, oggi richiestissimo. Gli abitanti di San Francisco fanno ore di fila per il suo pane speciale. Il motto è «reduce to the max»: rinunciare al lievito e impastare esclusivamente farina, acqua e sale. Anche la cuoca zurighese Anna Pearson ha proposto una raffinata ricetta con questa tecnica di panificazione.

Arte

Pare che Mark Twain abbia affermato: «L’inverno più freddo che io ricordi è stato un’estate a San Francisco». Gli abitanti di San Francisco chiamano il velo di nebbia che spesso avvolge il Golden Gate Bridge con affetto «Karl the fog».

Riconoscimenti & crediti

Intestazione: Wallis Tourismus, 1a immagine: gettyimages.com, Mappa: @swisstopo (JMI190029), Illustrazioni: Atelier Cartographik, cartographik.com, Testi: Transhelvetica