SICUREZZA

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SICUREZZA PRIMA DI TUTTO. SEMPRE.

Ogni Volvo che costruiamo è il frutto di oltre 70 anni di attenzione per la sicurezza. Ciò significa che non state guidando una semplice auto. State guidando una promessa.

Le nostre priorità

Storia dell'innovazione nella sicurezza

5 suggerimenti per una guida sicura

Istruzioni rapide per la guida

Meno incidenti significano meno lesioni.

Un sistema di sicurezza che è molto di più di una semplice somma di componenti.

Lavoriamo per un mondo migliore.

Prevenire gli incidenti

Ridurre le lesioni

Spingersi oltre i confini

Prevenire gli incidenti

Dai dispositivi di informazione e allarme ai precisi sistemi di sicurezza attiva, ogni elemento della vostra Volvo vi aiuta a evitare gli incidenti.

Il cerchio della vita

Volvo Safety Concept Car

Sistemi di sicurezza attiva

Nel mondo

L'intero lavoro di ricerca svolto da Volvo sui crash test si basa su una filosofia della sicurezza che i nostri ingegneri definiscono il "cerchio della vita".

1 – Incidenti della vita reale

È questo il punto di partenza dell'impegno di Volvo per la sicurezza. Volvo è una delle poche case automobilistiche a disporre di una propria unità di ricerca sugli incidenti. Sin dalla sua istituzione nel 1970, questa unità ha studiato più di 36.000 incidenti in cui sono rimasti coinvolti veicoli Volvo. Essere informati salva la vita.

2 – Requisiti per la sicurezza

Gli studi relativi agli incidenti della vita reale rappresentano la base che consente a Volvo di definire i requisiti per la sicurezza. Volvo è un leader nel settore della sicurezza e tutti i veicoli Volvo moderni soddisfano ampiamente gli attuali requisiti di legge imposti dai governi alle case automobilistiche.

3 – Sviluppo dei prodotti

È qui che inizia lo sviluppo di componenti, sistemi e auto complete, che devono tutti soddisfare i requisiti stabiliti durante la fase precedente. Gli sviluppatori di prodotti e gli esperti in sicurezza fanno un uso estensivo di test di simulazione basati su computer. Per la Volvo S80, ad esempio, sono state eseguite e studiate oltre 2.000 collisioni frontali.

4 – Test

Rappresenta una delle fasi più cruciali dello sviluppo di un nuovo modello ed è per questo che Volvo ha destinato un notevole investimento alla creazione di un centro di sicurezza all'avanguardia, nei cui laboratori è possibile ricostruire e simulare gli incidenti della vita reale.

5 – Produzione

Dopo aver superato la fase dei test, i nuovi modelli di auto e le innovazioni per la sicurezza entrano in produzione per essere lanciate nel mondo reale e su strada ed è da qui che l'intero processo inizia un nuovo ciclo.

Quello che vedete sono 70 anni di esperienza nel campo della sicurezza riassunti in un'auto veramente innovativa. La Safety Concept Car (SCC) Volvo è stata creata per ridurre le lesioni al minimo possibile. Uno dei suoi principali obiettivi è infatti migliorare la visuale, come dimostrato da montanti trasparenti in vetro, visione notturna a infrarossi e sedili, comandi e pedali regolabili, per garantire al conducente una posizione ottimale.

La sicurezza non è data solo da strutture dotate di gabbie, ma anche da una serie di sistemi, il cui scopo principale è innanzitutto prevenire gli incidenti, tutti progettati per garantirvi una maggiore sicurezza.

1 Emergency Brake Assist (EBA)

Nei casi di emergenza, molte persone non premono con forza sufficiente il pedale del freno. Il dispositivo di assistenza alla frenata di emergenza EBA identifica le situazioni che richiedono frenate di emergenza e aiuta il conducente a ridurre la velocità nella minore distanza possibile.

2 Dynamic Stability and Traction Control (DSTC)

Il sistema elettronico antisbandamento DSTC aumenta la sicurezza di guida su strade tortuose e superfici scivolose, grazie all'utilizzo di sensori che rilevano se una delle ruote mostra segni di perdita di aderenza. DSTC è in grado di ridurre la potenza in un istante, consentendo all'auto di ripristinare l'aderenza ideale. Se l'auto tende a sbandare, il sistema rallenta automaticamente le ruote interessate per contribuire al mantenimento del controllo.

3 Electronic Brake Distribution (EBD)

La distribuzione elettronica della frenata EBD garantisce la distribuzione delle forze frenanti dell'auto tra i freni anteriori e posteriori, in modo da ottimizzare l'efficienza della frenata stessa.

Diversi ambienti di guida producono diverse tipologie di incidenti ed è per questo che il centro di ricerca sugli incidenti stradali Volvo in Thailandia sta seguendo le orme del centro di ricerca sugli incidenti svedese. Lo scopo del progetto è raccogliere i dati relativi ai 14.000 incidenti stradali che si verificano ogni anno in Thailandia, in modo da consentire alle autorità di affrontare e risolvere al meglio i problemi del Paese in termini di sicurezza su strada e a Volvo di utilizzare tali dati per costruire auto sempre più sicure. Entrambi i centri di ricerca si basano su una filosofia definita "visione zero", il cui scopo è fare in modo che gli incidenti causati dal traffico diventino un problema del passato.

RIDURRE LE LESIONI

Purtroppo gli incidenti possono comunque verificarsi, ma non devono necessariamente provocare lesioni. Scoprite come abbiamo sviluppato alcune delle auto più sicure, intelligenti e affidabili sul mercato.

Vi presentiamo Linda

Manichini per crash-test più intelligenti

Cintura di sicurezza a tre punti di attacco

Test dell'alce

Per Volvo, un bambino non ancora nato è già un passeggero. È per questo che presso il Centro di ricerca sulla sicurezza a Goteborg è stata creata Linda, il primo manichino "gravido" per crash test, per poter rendere le nostre auto più sicure per le donne in stato di gravidanza e i loro preziosi passeggeri.

I manichini per crash test di Volvo sono tra i più avanzati al mondo. Oltre a utilizzare un'ampia varietà di manichini adulti e bambini, ognuno di peso, forma e proporzioni equivalenti alle relative controparti umane, ci serviamo di sofisticate strumentazioni elettroniche per misurare la decelerazione, lo spostamento e le altre forze coinvolte in un incidente, il tutto attraverso manichini intelligenti.

Una volta, le cinture di sicurezza erano semplici cinture all'altezza della vita, efficaci fino a un certo punto, ma anche potenzialmente pericolose. Ma nel 1959, Nils Bohlin, un tecnico della sicurezza Volvo, inventò la cintura di sicurezza a tre punti di attacco, tuttora utilizzata nelle auto moderne. Per garantirne l'adozione da parte delle altre case automobilistiche, Volvo ha deliberatamente deciso di non brevettare questa innovazione.

SPINGERSI OLTRE I CONFINI

In Svezia ogni anno numerosi alci rimangono uccisi in incidenti stradali. Il pericolo per gli occupanti delle auto è evidente, in quanto l'impatto del corpo di un alce contro un'auto può determinare la rottura del parabrezza e del tetto. Il test dell'alce è stato ideato per verificare la capacità di un'auto di scartare l'animale ed evitare una collisione.

SPINGERSI OLTRE I CONFINI

Siamo fieri della nostra posizione leader nella sicurezza automobilistica da oltre 70 anni. Scoprite come e perché intendiamo conservare tale titolo per altri 70 anni.

Ricerca sugli incidenti e sul traffico

Centro di Sicurezza Volvo Cars

Club "Volvo Saved My Life"

Volvo è stata una delle prime case automobilistiche del mondo a creare la propria unità di ricerca sugli incidenti e sul traffico. Dalla sua istituzione, nel 1970, l'unità ha esaminato oltre 35.000 incidenti e sfruttato le nozioni apprese per sviluppare soluzioni innovative, ad esempio il sistema di protezione contro il colpo di frusta, che si è dimostrato in grado di ridurre di oltre il 50% il numero di lesioni causate da questo problema.

Essere informati salva la vita. No, non è la NASA. È l'esclusivo laboratorio Volvo di test sugli incidenti, inaugurato nel 2000. I suoi stabilimenti, in cui è possibile riprodurre le diverse caratteristiche dei vari tipi di incidenti stradali, ad esempio tra due auto, tra auto e autocarri o tra auto e autobus, costituiscono un ingente investimento tecnologico che può contribuire a salvare numerose vite umane.

Il nostro impegno per ridurre gli incidenti non si fonda sulle statistiche, ma sulle madri, sui padri, sui figli e i nipoti. Insomma, su chiunque utilizzi un'auto per compiere un tragitto da A a B. Il Club "Volvo Saved My Life" è il lato umano dell' ingegneria e della nostra tecnologia e la ricompensa per tutte le sere trascorse al lavoro fino a tardi. E ognuna di queste storie ha fatto in modo che ne sia valsa la pena.

Altre storie vere

http://www.volvocars.us/footer/about/VolvoSavedMyLifeClub/

La famiglia Bowles

La famiglia Klein

Donelle Morris

Broken Arrow, Oklahoma

Mission Viejo, California

Queens Creek, Arizona

"Stavo svoltando a sinistra per recarmi al centro ricreativo locale per giocare a pallavolo. Tutta la mia famiglia era sull'auto con me".

"Dopo l'impatto frontale abbiamo iniziato a roteare fino a quando le auto si sono scontrate anche posteriormente…siamo quindi scivolati giù per una collina, attraverso alberi, arbusti e cespugli".

"Mentre tentavo di evitare gli altri veicoli, ho colpito un autoarticolato...L'auto ha iniziato a roteare e di fronte a me ho visto l'autocarro con rimorchio ribaltarsi sulla strada".

ASCOLTATE LE LORO STORIE

Successivo

Lo sapevate?

Precedente

1944

Volvo ha introdotto per prima l'impiego di parabrezza in vetro laminato.

1944

abbiamo creato la prima gabbia di sicurezza per proteggere l'abitacolo.

1959

Volvo ha introdotto la cintura di sicurezza a tre punti di attacco inventata da Nils Bohlin, un tecnico della sicurezza Volvo.

1970

Volvo ha creato la prima unità di ricerca sugli incidenti e sul traffico nel settore automobilistico.

1972

Volvo ha introdotto per prima un seggiolino di sicurezza per bambini rivolto in direzione opposta al senso di marcia.

1991

Volvo ha introdotto per prima il sistema di protezione contro gli urti laterali (SIPS).

1994

Volvo ha introdotto per prima al mondo gli airbag laterali.

1998

Volvo ha introdotto l'innovativo sistema di protezione contro il colpo di frusta (WHIPS).

Le maniglie delle portiere

dei modelli Volvo S60, V70 e XC70 sono progettate per essere aperte senza difficoltà da soccorritori che indossano guanti ignifughi. Prevenire è meglio che curare.

LE NOSTRE PRIORITÀ PER LA SICUREZZA

Gabbia di sicurezza

Parabrezza in vetro laminato

Cinture a tre punti per sedili anteriori

Cruscotto imbottito

Primo seggiolino in senso opposto alla marcia

Zone deformazione progressiva davanti e dietro

Cinture di sicurezza posteriori

Poggiatesta anteriori

Cinture autoavvolgenti anteriori a 3 punti

Volvo Accident Research Team

Cinture a tre punti per sedili posteriori

Chiusura centralizzata a prova di bambino

Piantone dello sterzo collassabile

Paraurti ad assorbimento di energia

Riposizionamento del serbatoio di carburante

Rialzo per bambini

Protezione antiscivolamento (effetto "submarining")

Retrovisori esterni grandangolari

ABS (Anti-lock Braking System)

Terza luce di arresto posteriore

Cintura a 3 punti su sedile centrale posteriore

Airbag lato conducente

Rialzo per bambini integrato

Sistema di protezione contro gli urti laterali

Cinture anteriori autoregolanti in altezza

Cinture a 3 punti autoavvolg. su tutti i sedili

Airbag laterali

Sistema di protezione antiribaltamento

Sistema di protezione contro il colpo di frusta (WHIPS - Whiplash Protection System)

Airbag a tendina IC

Centro di Sicurezza Volvo Cars

Sistema fissaggio ISOFIX per tutti i seggiolini

Airbag a due stadi di gonfiaggio

Volvo Safety Concept Car

Protezione rinforzata contro il ribaltamento

Manichino di donna in gravidanza per crash test

Sistema attivo di stabilità RSC

Sistema di informazione intelligente (IDIS, Intelligent Driver Information System)

Avvisatori acustici per le cinture posteriori

Nuovo avantreno per ridurre forze di collisione

Volvo Traffic Accident Research Team, Bangkok

Sistema BLIS

Vetro idrorepellente

Airbag a tendina all'interno dello sportello

Gabbia in acciaio creata per proteggere l'abitacolo

Parabrezza in vetro laminato installati sul modello PV444

Cinture di sicurezza a tre punti per addome/spalle, inventate dal tecnico Volvo Nils Bohlin, introdotte in esclusiva in alcuni modelli

Cruscotto imbottito per ridurre la forza dell'impatto in caso di incidenti

Prototipo del primo seggiolino di sicurezza per bambini in senso opposto a quello di marcia collaudato da Volvo

Introduzione di zone a deformazione progressiva nella parte anteriore e posteriore dei veicoli

Prime cinture di sicurezza a tre punti per i sedili posteriori

Poggiatesta per i sedili anteriori dei veicoli

Introduzione delle cinture di sicurezza autoavvolgenti a tre punti per sedili anteriori

Volvo crea il primo team di ricerca sugli incidenti del settore automobilistico

Prima installazione delle cinture di sicurezza a tre punti per addome/spalle nei sedili posteriori di tutte le nuove Volvo

Introduzione della chiusura centralizzata a prova di bambino

Adozione del piantone dello sterzo collassabile

Prima installazione del paraurti ad assorbimento di energia

Il serbatoio del carburante viene posizionato davanti all'assale posteriore per una maggiore sicurezza

Presentazione del rialzo per bambino

Invenzione della protezione antiscivolamento (effetto "sottomarino")

Introduzione degli specchietti esterni grandangolari per migliorare la visuale

Prima installazione dei freni antibloccaggio (ABS)

Creazione della terza luce di arresto posteriore per aumentare la visibilità del veicolo sulla strada

Prime cinture di sicurezza a tre punti per il sedile centrale posteriore

Introduzione dell'ormai diffuso airbag lato conducente

Cuscino integrato per bambini di 20-36 kg di peso e 115-135 cm di altezza

Implementazione delle cinture di sicurezza anteriori con regolazione automatica in altezza

Presentazione del sistema di protezione contro gli urti laterali (SIPS)

Cinture di sicurezza autoavvolgenti a 3 punti su tutti i sedili

Primi airbag laterali al mondo montati sui nuovi modelli Volvo

Prima apparizione del sistema di protezione antiribaltamento ROPS (Rollover Protection System) in una Volvo C70

Volvo introduce il sistema di protezione contro il colpo di frusta (WHIPS)

Invenzione degli airbag a tendina IC per proteggere i passeggeri in caso di impatto laterale

Inaugurazione del Centro di Sicurezza Volvo Cars, il centro di sicurezza automobilistica all'epoca più avanzato a livello mondiale

Viene introdotto il sistema di fissaggio ISOFIX per tutti i seggiolini

Implementazione dell'airbag a due stadi di gonfiaggio

Presentazione della Volvo Safety Concept Car, il futuro della sicurezza automobilistica

Il sistema di protezione contro il ribaltamento viene rinforzato e potenziato

In Volvo fa la sua prima apparizione Linda, il nostro primo manichino virtuale di una donna in avanzato stato di gravidanza per i crash test

Introduzione del sistema intelligente di informazione IDIS sui modelli Volvo S40 e V50, allo scopo di prevenire gli incidenti

Installazione di avvisatori acustici per le cinture di sicurezza dei sedili posteriori

Nuova struttura brevettata dell'avantreno che contribuisce a ridurre le energie di collisione

XC90 è il primo SUV al mondo dotato di sistema di protezione antiribaltamento ROPS e sistema attivo di stabilità RSC

Volvo crea il Traffic Accident Research Team di Bangkok per analizzare i dati raccolti in un altro continente

Prima presentazione del sistema di informazione BLIS

Utilizzo del vetro idrorepellente per aumentare la visuale in caso di maltempo

Airbag a tendina montati all'interno dello sportello, installati per la prima volta al mondo nei modelli Volvo C70

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Statistica successiva

Binari a catapulta mobili

Barriera da 850 tonnellate

3000 fotogrammi al secondo

La sala principale è come un incrocio gigante al quale sono collegati due binari a catapulta. Il primo è fisso, mentre il secondo può essere posizionato fino a 90° rispetto all'altro in modo da riprodurre le diverse angolazioni nei crash test. Le auto vengono lanciate una contro l'altra a velocità fino a 120 km/h sui binari a catapulta della sala centrale, dove si raccolgono i dati

Per riprodurre diversi tipi di collisione, è stata creata una speciale barriera a tecnologia avanzata del peso di 850 tonnellate, in grado di sopportare l'enorme impatto di un autocarro di 12 tonnellate lanciato a 80 km/h.

Telecamere ad alta velocità riprendono ogni impatto acquisendo fino a 3.000 fotogrammi al secondo. L'uso di 30 telecamere consente di riprendere il momento dell'urto da ogni angolazione. I dati rilevati vengono quindi analizzati nel dettaglio dai tecnici di ricerca. Essere informati salva la vita.

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5 SUGGERIMENTI PER UNA GUIDA SICURA

1. Utilizzate i vostri sensi

2. Rimanete vigili

3. Adattate la guida alle condizioni della strada

4. Utilizzate il telefono solo in condizioni di sicurezza

5. Datevi un tempo di reazione

Osservate la strada davanti a voi in modo da prevenire eventuali situazioni di pericolo e tenete sempre un occhio sullo specchietto retrovisore. Provate a programmare i cambi di corsia con un certo anticipo, in modo da avere tutto il tempo per inserirvi.

Se siete stanchi, fermatevi. Guidare è spesso monotono, soprattutto in autostrada. Se vi sentite stanchi, accostate e fate una piccola sosta per riposarvi e tornare vigili.

Se le condizioni sono pericolose, riducete la velocità di conseguenza. A una velocità di 100 km/h su strada bagnata la distanza di arresto può aumentare di circa 18 metri.

La prima responsabilità di un conducente è la guida sicura del veicolo. La cosa più importante da fare per prevenire un incidente è evitare distrazioni e prestare attenzione alla strada in qualsiasi momento. Utilizzate il telefono quando le condizioni stradali lo consentono. Nota: in diversi paesi utilizzare il telefono durante la guida è illegale.

Utilizzate la "regola dei tre secondi" per stabilire se la distanza tra la vostra auto e quella che vi precede è adeguata. Basta osservare quando l'auto davanti supera un certo punto della strada, quindi contare tre secondi. Se la vostra auto supera lo stesso punto prima di aver contato fino a tre, significa che siete troppo vicini.

[sottotitolo inizio:00:01 fine:00:06] Questa struttura avanzata dispone di due carrelli: uno fisso e l'atro mobile. [sottotitolo inizio:00:06 fine:00:09] Il carrello mobile può essere ruotato fino a 90 gradi. [sottotitolo inizio:00:09 fine:00:14] Il design esclusivo di questi carrelli consente di sottoporre a crash test auto di varie dimensioni, [sottotitolo inizio:00:14 fine:00:19] a diverse velocità, da angoli differenti e simulando condizioni di traffico variabili, [sottotitolo inizio:00:19 fine:00:24] un considerevole passo avanti per la ricerca sulla sicurezza, oltre che un'esclusiva Volvo. [sottotitolo inizio:00:26 fine:00:30] La tecnologia laser garantisce che i test vengano eseguiti nella posizione corretta [sottotitolo inizio:00:30 fine:00:32] e alla velocità più adeguata. [sottotitolo inizio:00:32 fine:00:37] Gli eventi sono documentati visivamente e da telecamere ad alta velocità. [sottotitolo inizio:00:38 fine:00:44] La barriera Volvo high-tech, del peso di 800 tonnellate, viene spostata grazie a cuscinetti d'aria. [sottotitolo inizio:00:44 fine:00:48] Questa barriera consente di riprodurre diverse tipologie di incidenti [sottotitolo inizio:00:48 fine:00:53] e quindi di sviluppare protezioni ancora più efficaci.