
E la chiamano estate…
Musica e aperitivo in dehors
Se c’è una stagione che si presta magnificamente ad essere vissuta in musica, questa è proprio l’estate. Gli spazi si aprono, i live si riappropriano dell’outdoor, la musica scende in strada, nelle piazze, nei giardini libera di fare quello che sa fare meglio: aggregare le persone in un flusso liberatorio di emozioni condivise. L’estate è davvero la stagione della musica. Volvo Studio Milano non si sottrae al fascino irresistibile dell'estate in musica e come ogni anno presenta a giugno una serie di serate nel dehors esterno dedicate a musiche creative, sonorità originali, artisti di talento lontani dal mainstream. Tre concerti in orario aperitivo per godersi un drink all’aperto, immersi nell’atmosfera suggestiva del tramonto milanese e sentirsi al centro dell’estate…. e della musica.
Programma
Dixie Blue Blowers di Mauro L. Porro | L’ETÀ D’ORO DEL JAZZ L’hot jazz dei ruggenti anni Venti
Mercoledì 10 giugno, ore 19.00
Pasquale Gravela cornetta, voce
Mauro L. Porro cornetta, sax soprano, voce, arrangiamenti & trascrizioni
Martino Pellegrini banjo, voce
Lorenzo Poletti tuba
Un tributo all’hot jazz nei suoi vari stili (Dixieland, Chicago, New Orleans, New York e così via): il gruppo Dixie Blue Blowers (tromba, sax, clarinetto, banjo, basso tuba e batteria) guidato da Mauro L. Porro, uno dei massimi rappresentanti in Italia del jazz classico, ripropone il repertorio dei piccoli gruppi strumentali, bianchi e neri, degli anni Venti del Novecento, suonato da musicisti del calibro di Red Nichols, Bix Beiderbecke e Louis Armstrong. La brillante esecuzione di brani noti e meno noti dell’età d’oro del jazz avviene grazie alle minuziose trascrizioni dai dischi a 78 giri e alla libera improvvisazione. Mauro Porro con il suo notevole gruppo è stato di recente protagonista dell’edizione invernale di Umbria Jazz 2025.
RITRATTO ITALIANO
Mercoledi 24 giugno, ore 19.00
Elena Tavernini voce
Francesco Baiguera chitarra
Massimiliano Milesi sax tenore
Un inedito viaggio nella musica italiana degli anni ’60: il trio rende omaggio ai grandi autori come Umberto Bindi, Gino Paoli e Luigi Tenco, ispirandosi alle iconiche interpreti dell’epoca come Mina, Milva e Ornella Vanoni. Le atmosfere sognanti e le trame ritmiche degli arrangiamenti donano nuova vita ad un repertorio intramontabile, reinterpretato con uno stile elegante e coinvolgente.
Il progetto si sviluppa attraverso un dialogo continui tra voce, chitarra e sax, dove ogni strumento contribuisce a creare tessitura ricca e raffinata, valorizzando la profondità emotiva delle canzoni e facendo rivivere un passato condiviso che rappresenta un’importante radice culturale della musica italiana.
Março | LA DISCIPLINA DELLA DOLCEZZA
Mercoledi 1 luglio, ore 19.00
Marta Frigo voce, chitarra, percussioni
Sofia Zavaglia voce, chitarra, percussioni
Martina Campi flauto, fisarmonica, percussioni, chitarra
Março è un incontro a piedi nudi nel parco, uno spazio intimo in cui voci e chitarre si intrecciano con naturalezza, tra suoni eterei e vibrazioni della terra.
Il progetto nasce dall'incontro tra Marta Frigo, Sofia Zavaglia e Martina Campi, musiciste che condividono un linguaggio sensibile e aperto, capace di creare un paesaggio sonoro dolce e armonioso è un dialogo delicato tra jazz, pop e world music, fatto di composizioni originali e arrangiamenti acustici che respirano insieme, come in un rito gentile che trascina l'ascoltatore in una dimensione sospesa e sognante.
Le due voci centrali si muovono tra armonie e contrappunti, ora fondendosi, ora rincorrendosi, sostenute da chitarre ariose e da piccoli elementi ritmici e melodici che affiorano con grazia sia i brani originali del trio, che le cover proposte, tra le canzoni haitiane di Leyla McCalla e quelle islandesi di Emiliana Torrini, ci raccontano o suggeriscono quale mondo migliore sarebbe il nostro se fosse in mano alla disciplina della dolcezza invece di quella della forza, portandoci per un momento in uno spazio dove ogni suono trova il suo tempo e ogni silenzio ha qualcosa da dire.