
2 febbraio, ore 19.30
Tango e jazz, tra Argentina e Stati Uniti, in un concerto che racconta di un immaginario incontro nelle strade di New York tra Astor e George. Paola Fernandez Dell’Erba, argentina di origini italiane come Astor, canta e racconta e attinge ai mondi sonori di Astor Piazzola e George Gershwin, compositori universalmente noti che, come pochi altri, hanno saputo raccontare la bellezza e la profondità di due città apparentemente lontane come Buenos Aires e New York.
Con gli arrangiamenti originali di Julian Caeiro ecco sensazionali tanghi a cavallo tra grande classica, tango & jazz, versioni mozzafiato di Adios Nonino e inedite di una Summertime che diventa sensazionalmente porteña.
Paola Fernandez Dell’Erba voce
Nadio Marenco fisarmonica
Orchestra da Camera Canova diretta da Enrico Pagano
Ricerca e testo di Paola Fernandez Dell’Erba
arrangiamenti originali di Julian Caeiro e HernanFassa **
Un progetto di Musicamorfosi associazione culturale
Bio:
Paola Fernandez Dell’Erba**
Argentina, arriva in Italia nel 2003 e si laurea in Beni Musicali, Etnomusicologia all’Università degli Studi di Milano dove da allora vive.
Si dedica alla ricerca della vocalità nel Tango e altre musiche popolari in connessione con le sue origini nel folklore sudamericano.
Quale interprete di tango ha cantato in numerose città dell’Argentina e in Europa, e ha collaborato con importantissimi musicisti e ballerini (Sexteto Mayor, Miguel Angel Zotto, Los Hermanos Macana, TangoSeis, Tango Tinto, Jorge Bosso, Giovanni Falzone, Nuevos Aires, Orchestra d’archi italiana di Mario Brunello, Flores del Alma, Amores Tangos.
Nadio Marenco
Nadio Marenco è un fuoriclasse della fisarmonica, spazia da Piazzolla a Vivaldi, dalle canzoni popolari agli indiavolati ritmi balcanici che affronta con i Rhapsodija Trio di cui è parte integrante dal 2010. Ha studiato fisarmonica con Sergio Scappini e suonato nelle più svariate combinazioni musicali e di genere dal jazz sofisticato di Gianni Coscia, alle partecipazioni televisive con Bruno Gambarotta, Renato Pozzetto, Cochi Ponzoni, Iva Zanicchi, Memo Remigi, Enzo Jannacci, Claudio Rossi e la Fisorchestra C. Pattaccini in qualità di primo fisarmonicista. Suona stabilmente con Alessio Nebiolo; in duo in solo ha suonato e in festival e tenuto concerti in tutto il Mondo.
Orchestra da Camera Canova
L’Orchestra da Camera Canova è una realtà di giovani professionisti fondata dal suo direttore,
Enrico Pagano, nel 2014. Definita da la Repubblica “una delle migliori realtà giovanili in circolazione”, si avvale della collaborazione dei migliori musicisti italiani con un’età media di ventotto anni.
Nel corso della sua attività l’Orchestra si è esibita presso l’Arena di Verona, il Teatro Comunale di Ferrara, il Teatro dei Rinnovati di Siena, il Teatro Fraschini di Pavia, il Teatro Alighieri di Ravenna, il Teatro Sociale di Mantova, l’Aula Magna della Sapienza Università di Roma, collaborando con artisti come Alessandro Baricco, Gloria Campaner, Leonora Armellini e Tommaso Lonquich. Nel 2022 si è esibita, come unica orchestra invitata, sull’isola di Procida in occasione della Capitale della Cultura. Ha inciso per Sony Music, ClassicVoice, Amadeus e Urania Records. Cura la stagione presso il Teatro di Corte e la Villa Reale di Monza ed è in residenza all’Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma e al Varese Estense Festival - Menotti.
Enrico Pagano
Classe 1995, Enrico Pagano è direttore artistico e fondatore dell’Orchestra Canova. Per il lavoro con l’orchestra e di divulgazione musicale è stato inserito nel 2021 dalla rivista Forbes nella lista dei 100 Under 30 destinati a cambiare l’Italia. Direttore in residenza e consigliere artistico dell’Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma, come direttore ospite ha collaborato con il Teatro dell’Opera di Roma, il Teatro Verdi di Trieste, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino, il Festival della Valle d’Itria, l’Orchestra Haydn di Bolzano, l’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano.