Volvo Studio | Turning Point BAMoff

TURNING POINT. I BAMoff.

Il programma curatoriale di BAM – Biblioteca degli Alberi Milano e Volvo Studio Milano prende avvio dalla capacità di cambiare prospettiva, ridefinire orizzonti e mettere in discussione costrutti e i paradigmi, tanto mentali quanto fisici. A partire da questa premessa, il percorso si articola lungo tre appuntamenti che attraversano linguaggi plurali: danza, circo e teatro di strada, musica, teatro. Figure storiche o contemporanee che, animate da una visione e sensibilità artistica personale, hanno introdotto cambiamenti significativi rispetto al passato e alla tradizione, estendendo gli orizzonti sensoriali con i quali leggiamo la contemporaneità. Artisti e personalità che hanno osato, sperimentato e superato i canoni consolidati, modificando profondamente il modo di percepire, osservare e interpretare la realtà.

Si comincia a marzo con “Flip. Rule breakers” performance che ribalta i canoni della danza tradizionale. La danza classica viene destrutturata e reinventata attraverso l’incontro con due breaker, una danzatrice classica e strumenti musicali dal vivo. L’energia del breaking si fonde con la profondità della musica classica, dando vita a un linguaggio nuovo e radicale.

A maggio, in occasione della V edizione di BAM CIRCUS - Il Festival delle Meraviglie al Parco, Volvo Studio Milano diventa uno spazio espositivo dedicato a Moira Orfei, icona indiscussa che ha trasformato il circo italiano in un fenomeno pop, ridefinendo l’immagine dell’artista circense con glamour, visione imprenditoriale e una forte identità mediatica. Il progetto si completa con uno spettacolo dal vivo di artisti contemporanei ispirati all’estetica e all’immaginario di Moira Orfei.

A giugno sarà la volta “Sorg & Napoleon Maddox in concerto. Omaggio a Millie-Christine McKoy”, un viaggio hip hop che rivisita le epifanie e le emozioni insite nella storia di queste gemelle siamesi, zie di Maddox, che sopravvissero alla schiavitù, ai freak show e al circo.

Bisognerà attendere ottobre per assistere al progetto “Simplex et Idiota. San Francesco, il fuori-margine che cambiò la Storia” in occasione degli 800 anni dalla morte del Santo. San Francesco è forse l’idiota – è lui a essersi definito così - più potente che l’Occidente abbia prodotto: un uomo che si spoglia del sapere, del potere e del linguaggio dominante per tornare a nominare il mondo come fosse la prima volta. Tre performer senza personaggio abitano suono, parola e silenzio, lasciando affiorare frammenti del Cantico delle Creature e di altri testi. Sono presenze esposte, vulnerabili, necessarie, non interpretano, non raccontano, non dimostrano. Si lasciano attraversare dal suono, dalla parola, dalla luce.

Programma

FLIP Rule breakers

30 marzo, ore 19.30

FLIP è un atto di rovesciamento. Un cambiamento che non elimina le regole, ma le sposta, le inclina, le mette in tensione.

La performance nasce dall’incontro tra linguaggi che portano con sé storie, codici e gerarchie differenti: il breaking, la danza classica sulle punte, la musica dal vivo per viola e violoncello. Non come contrapposizione, ma come spazio di frizione, dove ogni linguaggio è chiamato a ridefinirsi attraverso l’altro.

La presenza di danzatori e danzatrici del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala e della Compagnia Fattoria Vittadini rafforza questa dimensione di attraversamento e contaminazione: una pratica coreografica che da sempre interroga i confini tra forme, identità e contesti, e che in FLIP diventa terreno fertile per un processo di riscrittura collettiva delle regole del gioco. In FLIP il cambiamento non è dichiarato, ma agito. Non c’è una guida unica, non c’è un centro stabile. La musica, il movimento e la composizione dello spazio si influenzano a vicenda, generando slittamenti continui di senso e di ruolo. Il suono, inizialmente legato a una memoria riconoscibile, viene progressivamente attraversato da trasformazioni che ne alterano la funzione e la direzionalità. Allo stesso modo, i corpi mettono in crisi le aspettative legate ai propri linguaggi di appartenenza: il breaking rinuncia all’esibizione, il classico abbandona l’idea di purezza, la danza contemporanea si fa spazio di negoziazione. FLIP diventa così un’esperienza di ridefinizione costante dello spazio, del tempo e delle gerarchie. Un invito a immaginare il cambiamento non come sostituzione, ma come una riscrittura profonda di ciò che diamo per acquisito.

Coreografia di Stefania Ballone
Con la compagnia Fattoria Vittadini

Moira Orfei - Icona, Rivoluzione, Spettacolo

23/24 maggio ore 19.30

Moira è una game changer, ha trasformato il circo italiano in un fenomeno pop, ridefinendo l’immagine dell’artista circense con glamour, visione imprenditoriale e una forte identità mediatica. Diva e pioniera, ha portato il circo nel contemporaneo senza tradirne l’anima popolare. Il Volvo Studio diventa un museo dedicato a Moira Orfei, con una lectio magistralis di Alessandro Serena (Università degli Studi di Milano), tra immagini d’archivio e racconti inediti sul suo impatto nel live entertainment italiano.
Il progetto si completa con uno spettacolo dal vivo di artisti contemporanei ispirati all’estetica e all’immaginario di Moira Orfei.

Sorg & Napoleon Maddox in concerto – Omaggio a Millie-Christine McKoy

04 giugno ore 21.00

Millie-Christine, nate nel 1851, erano gemelle siamesi e zie di Napoleon Maddox. Sopravvissero alla schiavitù, alla tratta di esseri umani, ai freak show e al circo. Nel 2017 Napoleon Maddox ha collaborato con Sorg, con i membri della sua band ISWHAT?! e con altri artisti, creando uno speciale spettacolo multimediale intitolato “Millie-Christine: Twice the First Time” (TFT). Nel 2018 Sorg & Napoleon Maddox hanno pubblicato l’album “Checkin Us”, che include diversi brani tratti da questa intensa performance TFT. Dal debutto nel 2017 a Cincinnati, il duo ha condiviso questa storia attraverso lo spettacolo multimediale completo, singoli brani eseguiti nel loro set in duo, interviste e documentari. Maddox ha persino intrapreso un viaggio di ricerca per scoprire il luogo di nascita dei suoi antenati a Whiteville, nella Carolina del Nord. Questo percorso ha portato a una nuova messa in scena di TFT nel 2024. Il 4 giugno 2026 Sorg & Napoleon Maddox propongono di accompagnare il pubblico di Milano in un viaggio hip-hop, rivisitando le epifanie e le emozioni vissute nel corso dei nove anni di presentazioni di Millie-Christine TFT. Per questa speciale performance in duo, gli artisti invitano la poetessa marocchino-bolognese Wissal Houbabi, che ha partecipato anche ai workshop e alla messa in scena della performance TFT a Napoli nel 2023.

Lo spettacolo include proiezioni video, con canzoni in inglese e poesia in italiano.

Programma

FLIP Rule breakers

30 marzo, ore 19.30 \n\n FLIP è un atto di rovesciamento. Un cambiamento che non elimina le regole, ma le sposta, le inclina, le mette in tensione. \n\n La performance nasce dall’incontro tra linguaggi che portano con sé storie, codici e gerarchie differenti: il breaking, la danza classica sulle punte, la musica dal vivo per viola e violoncello. Non come contrapposizione, ma come spazio di frizione, dove ogni linguaggio è chiamato a ridefinirsi attraverso l’altro. \n\n La presenza di danzatori e danzatrici del **Corpo di Ballo del Teatro alla Scala** e della **Compagnia Fattoria Vittadini** rafforza questa dimensione di attraversamento e contaminazione: una pratica coreografica che da sempre interroga i confini tra forme, identità e contesti, e che in FLIP diventa terreno fertile per un processo di riscrittura collettiva delle regole del gioco. In FLIP il cambiamento non è dichiarato, ma agito. Non c’è una guida unica, non c’è un centro stabile. La musica, il movimento e la composizione dello spazio si influenzano a vicenda, generando slittamenti continui di senso e di ruolo. Il suono, inizialmente legato a una memoria riconoscibile, viene progressivamente attraversato da trasformazioni che ne alterano la funzione e la direzionalità. Allo stesso modo, i corpi mettono in crisi le aspettative legate ai propri linguaggi di appartenenza: il breaking rinuncia all’esibizione, il classico abbandona l’idea di purezza, la danza contemporanea si fa spazio di negoziazione. FLIP diventa così un’esperienza di ridefinizione costante dello spazio, del tempo e delle gerarchie. Un invito a immaginare il cambiamento non come sostituzione, ma come una riscrittura profonda di ciò che diamo per acquisito. \n\n Coreografia di Stefania Ballone \nCon la compagnia Fattoria Vittadini

Moira Orfei - Icona, Rivoluzione, Spettacolo

23/24 maggio ore 19.30 \n\n Moira è una game changer, ha trasformato il circo italiano in un fenomeno pop, ridefinendo l’immagine dell’artista circense con glamour, visione imprenditoriale e una forte identità mediatica. Diva e pioniera, ha portato il circo nel contemporaneo senza tradirne l’anima popolare. Il Volvo Studio diventa un museo dedicato a Moira Orfei, con una lectio magistralis di Alessandro Serena (Università degli Studi di Milano), tra immagini d’archivio e racconti inediti sul suo impatto nel live entertainment italiano. \nIl progetto si completa con uno spettacolo dal vivo di artisti contemporanei ispirati all’estetica e all’immaginario di Moira Orfei.

Sorg & Napoleon Maddox in concerto – Omaggio a Millie-Christine McKoy

04 giugno ore 21.00 \n\n Millie-Christine, nate nel 1851, erano gemelle siamesi e zie di Napoleon Maddox. Sopravvissero alla schiavitù, alla tratta di esseri umani, ai freak show e al circo. Nel 2017 Napoleon Maddox ha collaborato con Sorg, con i membri della sua band ISWHAT?! e con altri artisti, creando uno speciale spettacolo multimediale intitolato “Millie-Christine: Twice the First Time” (TFT). Nel 2018 Sorg & Napoleon Maddox hanno pubblicato l’album “Checkin Us”, che include diversi brani tratti da questa intensa performance TFT. Dal debutto nel 2017 a Cincinnati, il duo ha condiviso questa storia attraverso lo spettacolo multimediale completo, singoli brani eseguiti nel loro set in duo, interviste e documentari. Maddox ha persino intrapreso un viaggio di ricerca per scoprire il luogo di nascita dei suoi antenati a Whiteville, nella Carolina del Nord. Questo percorso ha portato a una nuova messa in scena di TFT nel 2024. Il 4 giugno 2026 Sorg & Napoleon Maddox propongono di accompagnare il pubblico di Milano in un viaggio hip-hop, rivisitando le epifanie e le emozioni vissute nel corso dei nove anni di presentazioni di Millie-Christine TFT. Per questa speciale performance in duo, gli artisti invitano la poetessa marocchino-bolognese **Wissal Houbabi**, che ha partecipato anche ai workshop e alla messa in scena della performance TFT a Napoli nel 2023. \n\n Lo spettacolo include proiezioni video, con canzoni in inglese e poesia in italiano.

Simplex et Idiota - San Francesco, il fuori-margine che cambiò la Storia

22 ottobre ore 21.00 \n\n Un’azione scenica site specific che attraversa lo spazio del Volvo Studio come un atto di spoliazione contemporanea, ispirata a San Francesco - in occasione degli ottocento anni dalla morte - e a tutti gli “idioti” della Storia e della Letteratura. L’idiota – dal greco idiòtes, colui che resta fuori dalla scena pubblica, inesperto, privato – non è il mancante, ma l’eccedente: colui che rifiuta le regole non per ribellione, ma per innocenza. San Francesco è forse l’idiota – è lui a essersi definito così - più potente che l’Occidente abbia prodotto: un uomo che si spoglia del sapere, del potere e del linguaggio dominante per tornare a nominare il mondo come fosse la prima volta. Come il principe Myškin di Dostoevskij, come Don Chisciotte, come quei personaggi che non sanno stare “al loro posto” e proprio per questo aprono una fenditura nel reale. Tre performer senza personaggio abitano suono, parola e silenzio, lasciando affiorare frammenti del Cantico delle Creature e di altri testi. Sono presenze esposte, vulnerabili, necessarie, non interpretano, non raccontano, non dimostrano. Si lasciano attraversare dal suono, dalla parola, dalla luce. Il pubblico è invitato a perdersi, a rallentare, a disimparare. Perché forse, oggi più che mai, non abbiamo bisogno di esperti del mondo che sanno sempre da che parte stare, ma persone capaci di amarlo senza istruzioni. Un atto poetico per un futuro che ha urgente bisogno di nuovi idioti. \n\n Regia di Alberto Oliva